Conferenza stampa Conte pre Napoli Chelsea: «Spalletti ci ha definito ex campioni d’Italia? Frase infelice, bisogna portare rispetto. Deve stare più attento quando parla!» | OneFootball

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·27 Januari 2026

Conferenza stampa Conte pre Napoli Chelsea: «Spalletti ci ha definito ex campioni d’Italia? Frase infelice, bisogna portare rispetto. Deve stare più attento quando parla!»

Gambar artikel:Conferenza stampa Conte pre Napoli Chelsea: «Spalletti ci ha definito ex campioni d’Italia? Frase infelice, bisogna portare rispetto. Deve stare più attento quando parla!»

Conferenza stampa Conte pre Napoli Chelsea: le sue dichiarazioni alla vigilia dell’ottavo match della League Phase di Champions League

In conferenza stampa alla vigilia dell’ottavo match della League Phase di Champions League contro il Chelsea, Antonio Conte ha parlato così. Le dichiarazioni del tecnico del Napoli.

MOMENTO NAPOLI«Al peggio non c’è mai fine, ma bisogna essere ottimisti. Pensavamo di aver visto tutto a dicembre, c’era un giocatore che usciva e diventava determinante per noi come Neres che invece s’è operato. Bisogna essere ottimisti, ma anche preparati al peggio, il nostro compito è questo anche quando le cose non vanno per il verso giusto. Quando il vento te lo trovi contrario ci sono onde alte, altrimenti sono bravi tutti. Io ho un gruppo di calciatori che è pronto ad andare avanti. Non possiamo rimproverarci niente, stiamo dando tutto, quello che è mancato forse… ma inutile guardare al passato, col Copenaghen potevamo sistemare la situazione e non siamo stati bravi. Ora c’è il Chelsea, campione del mondo per club, lo conosco benissimo, che visione ha, che investimenti fa, che ambizione ha, dovremo cercare di giocarci tutto il possibile sapendo che possiamo contare su un alleato forte che è il Maradona e non dobbiamo sottovalutarlo. Il tifoso sa che al di là del risultato dovrà essere decisivo, sappiamo cosa significa giocare da noi col sostegno dei tifosi, sarebbe bello vedere un’onda azzurra che ci spinge».


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SPALLETTI HA DETTO EX CAMPIONI D’ITALIA «Dopo la partita preferisco staccare, soprattutto quando ci sono le tre partite. Io non ho capito cosa ha detto. Ex campioni? Se ha detto una cosa del genere non è stata una frase felice.. è stata una frase infelice, noi abbiamo ancora lo Scudetto sul petto e bisogna portare rispetto. Io non mi sarei mai permesso di dire una cosa del genere verso un’altra squadra. Lo sento ora e mi dispiace perché Luciano Spalletti è un bravo allenatore, ma deve stare un po’ più attento quando parla. Non può dirlo perché mancano ancora 16 partite, poi se ci ha visto così male… ci ha tolto già lo Scudetto, dispiace perché abbiamo fatto tanto per cucirlo e serve rispetto, in bocca al lupo a lui!».

PERIODO PIU’ DIFFICILE DA QUANDO ALLENA «Credo di avere esperienza, quanto accaduto quest’anno ha dell’inspiegabile. Ogni anno tutte le squadre hanno gli infortuni, di solito sono muscolari, due settimane, tre settimane, poi rientrano, avere infortuni da operazione, articolari, lì è difficile da spiegare. Il fatto che Lukaku sia stato fuori 6 mesi, De Bruyne da 5, Gilmour pubalgia, Neres speravamo proprio non accadesse niente, operato alla caviglia, Anguissa si strappa in nazionale 4 mesi, è difficile da gestire. Non posso piangere e perdere energie, devo concentrarmi su quelli che ho e cercare soluzioni, ma sfido chiunque a portarmi una squadra con queste problematiche e siamo a metà anno, incrociamo le dita… l’emergenza non è finita ma è peggiorata, abbiamo vinto una Supercoppa intanto e non dimentichiamolo, i ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario ma passa inosservato. Se partissimo oggi, o un mese fa, con questa rosa, molti si chiederebbero “ma dove vanno?” invece lottiamo, testa alta, diamo tutto, compreso a Torino con il risultato molto bugiardo ma abbiamo preso la legnata, non siamo stati dominati per niente, non ci ha dominato nessuno quest’anno e andremo a testa alta senza paura di niente e di nessuno quando si dà il massimo».

ATTACCO DI DIEGO COSTA – «Onestamente io non perdo energie leggendo o seguendo cosa si dice sui giornali. Nel calcio ci sono persone intelligenti e stupide, io non perdo il mio tempo per leggere cosa dicono. Costa è stato con me una stagione, io posso parlare di calcio, abbiamo vinto il campionato e poi è andato via tre volte nella stessa stagione. Dopo poi non so cosa è successo».

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