Conferenza stampa D’Aversa post Torino Verona: «Serve ambizione per portare questa squadra dove merita, ai ragazzi ho ricordato una cosa» | OneFootball

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·11 April 2026

Conferenza stampa D’Aversa post Torino Verona: «Serve ambizione per portare questa squadra dove merita, ai ragazzi ho ricordato una cosa»

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Conferenza stampa D’Aversa post Torino Verona: le parole del tecnico dei granata dopo il successo ottenuto in campionato

La conferenza stampa di Roberto D’Aversa dopo Torino Verona, sfida del 32° turno di Serie A 2025/26 vinto dai granata per 2 ad 1.


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SULLA PARTITA E SULLA SALVEZZA – «Non possiamo permetterci di rilassarci. Nel primo tempo la squadra era un po’ bloccata, forse anche per l’importanza della partita e per come l’avevo preparata io. Nella ripresa siamo cresciuti contro un Verona che si giocava tutto. Le condizioni erano difficili, faceva molto caldo, e nel finale abbiamo sofferto anche a causa del contraccolpo dopo il gol annullato ad Adams. Però la gestione è stata buona. La salvezza non è ancora aritmetica, ma con questa vittoria abbiamo fatto un passo fondamentale. I meriti sono tutti dei ragazzi, che sono riusciti a tirarsi fuori da una situazione complicata. Adesso dobbiamo avere orgoglio, continuare a dare il massimo e lavorare con più serenità».

SU PEDERSEN E OBRADOR – «Pedersen ha fatto una grande partita, così come Obrador. Gli avversari hanno schierato quattro attaccanti e abbiamo inserito anche giocatori che finora avevano avuto pochissimo spazio. Tutti possono crescere, ma serve sempre disponibilità. Non dobbiamo sentirci arrivati: ci sono ancora margini di miglioramento, soprattutto nella gestione del pallone, dove serve più personalità perché le qualità non mancano».

CASADEI – «Per Casadei non era semplice partire titolare dopo due mesi. All’inizio ha faticato, poi è cresciuto nella ripresa, tanto che si può dire abbia iniziato davvero lì. Cambiandogli posizione da destra a sinistra è riuscito a incidere e a risultare decisivo. È un giocatore che aiuta a uscire dalla pressione e ha anche capacità realizzative. È giovane, deve continuare a crescere e ha tutto il tempo per affermarsi».

OTTIMISMO PER IL FINALE DI STAGIONE – «La media punti è positiva, ma non dobbiamo montarci la testa. Questa era una partita salvezza e parlare di numeri da alta classifica non deve distrarci. Nel calcio basta poco per cambiare tutto, in meglio o in peggio. Ho ricordato ai ragazzi da dove siamo partiti: la situazione era difficile, ma con il lavoro sono venuti fuori valori importanti. Ora serve ambizione: giocatori come Vlasic, Simeone, Adams e gli altri devono puntare a riportare il Torino dove merita. Facciamo un lavoro bellissimo e dobbiamo sentirci fortunati. La vittoria la dedico alla famiglia di Ismael: perdere un figlio è qualcosa di inimmaginabile».

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