Sampnews24
·21 Maret 2026
Conferenza stampa Lombardo: «L’Avellino gioca davvero bene. Voglio che la mia sia una squadra di animali. Sulla contestazione…»

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·21 Maret 2026

Attilio Lombardo, tecnico della Sampdoria, interviene in conferenza stam in vista del match della 32a giornata del campionato di Serie B 2025-2026 contro l’Avellino. Le sue parole:
CONFERENZA STAMPA LOMBARDO
RESPONSABILITÀ E CONTESTAZIONE – «Dopo Carrara ho detto che se c’era qualcuno che non se la sentiva poteva alzare la mano e invece ho avuto grande disponibilità da parte del gruppo; hanno lavorato bene e forte. Credo che ci sia la massima attenzione, la massima concentrazione per giocarci questa partita. Quella con l’Avellino è una gara veramente molto ma molto importante per noi. Contestazione? E’ presto per dire che l’hanno presa, posso dire che non devono prendersi l’abitudine di avere delle contestazioni. Samo tutti responsabili quando succede questo e quindi io spero solo che a loro questa contestazione possa ancora dare più energia. Perché l’energia è positiva è quella che poi ti porta a fare delle buone prestazioni».
L’AVELLINO E LA FORMA DELLA SQUADRA – «Per quanto riguarda l’Avellino, è una squadra che è molto in salute, lo ha dimostrato ha dimostrato gli ultimi risultati. La classifica dimostra che quella che aveva prima non era veritiera, quindi molto probabilmente al di là dei punti che hanno fatto è una squadra che gioca molto bene. E’ una squadra che è in salute e però questo non deve cambiare il fatto che a noi, al di là di quello che potrebbe essere un cambiamento tattico, non deve mancare sicuramente la determinazione».
LA MENTE GIUSTA PER LA PARTITA – «Ho chiesto ai giocatori e lo chiederò ancora domani prima della partita. Voglio vedere una squadra di animali, giocatori feroci con il sangue agli occhi, grande cuore e orgoglio. Quello che ho visto a Carrara e non mi è piaciuto e non è piaciuto non solo a me, ma a tutti quelli che lavorano per la Sampdoria e in primis anche ai tifosi. Quindi quello che è successo oggi ci deve dare veramente la carica per poter veramente fare una grande partita».
POTENZIALI SCELTE IN FORMAZIONE – «Padundi? Probabilmente giocherà dall’inizio, anche se io non mi faccio mai ingannare da quelle che sono magari quelle piccole prestazioni che poi portano lla gente dire “beh, Pafundi c’è”. Pafundi deve sempre dimostrare prima di avere una maglia titolare, deve dimostrare di essere un giocatore importante anche durante gli allenamenti, ma questo vale per lui come vale per tanti altri. So che scontenterò qualcuno per far giocare Pafundi. Pazienza, siamo in 30 giocatori e io faccio le mie scelte, non le faccio in base alla simpatia, ma le faccio in base a quelle che sono i criteri della partita che andrò ad affrontare domani».
DETERMINAZIONE E SPIRITO DI SQUADRA – «Quindi l’unico sicuro in questo momento sarà Pafundi, poi vediamo cosa appoggiare alle sue spalle o davanti a lui. Cosa servirà? Determinazione e senso di appartenenza per questi colori, grande orgoglio, autostima e farsi una critica. In questo momento ci vogliono le cosiddette palle, ci vogliono non solo domani, ma per il proseguimento del campionato. Io credo che questa squadra abbia dei valori, ma senza le palle sicuramente non può giocare a calcio o non può ottenere grandi risultati. Se accompagniamo a le cosiddette palle, e scusate se mi ripeto, la nostra qualità tecnica, allora possiamo fare anche buon risultato».
FAME DI VITTORIA – «Tutto sta veramente a come approceremo questa gara e non posso pensare che questa squadra possa veramente sbagliare l’approccio e l’atteggiamento in una gara così importante».
RINGRAZIAMENTI E RESPONSABILITÀ PERSONALE – «Non posso fare altro che ringraziare i tifosi di questa grande stima che mi hanno ancora dato in questa contestazione. Sono anche convinto di avere una grande responsabilità, non solo dal momento che mi è stata data la guida di questa squadra, ma di averle sempre avute anche quando ero dietro le quinte».
IMPEGNO PERSONALE PER LA SQUADRA – «Cosa chiedo a me? Eh, chiedo grande spirito, come ho sempre dato, ma chiedo soprattutto a me stesso di dare un qualcosa in più per coinvolgere ancora di più i giocatori e metterli nelle condizioni nelle proprie condizioni. Mi chiedo di riuscire a fargli dimostrare di avere un valore, non dico superiore a quello dell’Avellino, ma in generale. Se non si corre, non si hanno determinazione, fame e palle, possiamo giocare contro chiunque e perdere».
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