Conte a Prime: «Abbiamo 13 giocatori di movimento, una situazione che mai nessuno ha vissuto! Ecco cosa ho detto ai ragazzi» | OneFootball

Conte a Prime: «Abbiamo 13 giocatori di movimento, una situazione che mai nessuno ha vissuto! Ecco cosa ho detto ai ragazzi» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcionews24

Calcionews24

·28 Januari 2026

Conte a Prime: «Abbiamo 13 giocatori di movimento, una situazione che mai nessuno ha vissuto! Ecco cosa ho detto ai ragazzi»

Gambar artikel:Conte a Prime: «Abbiamo 13 giocatori di movimento, una situazione che mai nessuno ha vissuto! Ecco cosa ho detto ai ragazzi»

L’allenatore del Napoli, Antonio Conte, ha voluto dire la sua prima dell’inizio del match di Champions League contro il Chelsea

Intervenuto ai microfoni di Prime Video nel prepartita di Napoli Chelsea, Antonio Conte ha presentato così la sfida dell’8° turno della League Phase della Champions League.

SUL MATCH DI OGGI – «Non è mai semplice quando arrivi all’ultima giornata a giocarti la qualificazione. A Copenhagen abbiamo sprecato un’occasione e oggi ce la giochiamo contro una squadra molto forte, in un momento in cui abbiamo tante assenze. Ho detto ai ragazzi che dobbiamo fare ciò che stiamo facendo a livello tattico, di mentalità e di gioco. Queste sono opportunità per misurarci con squadre di questo livello: dobbiamo dare tutto. Quando lo dai non significa che la vittoria è assicurata, ma dobbiamo uscire dal campo a testa alta, sperando in un risultato che possa portarci ai playoff».


Video OneFootball


SU MCTOMINAY E LA SITUAZIONE INFORTUNATI – «McTominay? Una situazione del genere penso che nessuno al mondo l’abbia mai vissuta: abbiamo 13 giocatori di movimento, con Lukaku che avrà 15 minuti nelle gambe. Questo fa capire le difficoltà della situazione, che però stiamo gestendo da tempo. Pensavamo che migliorasse, ma invece è peggiorata con Neres, Rrahmani, Politano e Milinkovic-Savic».

IL CARATTERE DELLA SQUADRA – «Sono situazioni che dobbiamo affrontare a testa alta, con coraggio e voglia, cercando di giocarcela senza pensare di metterci in difesa. Dobbiamo fare quello che abbiamo sempre fatto: li aggrediremo e cercheremo di far male alla squadra campione del mondo per club in carica. Vogliamo capire se siamo sulla strada giusta e quanta distanza c’è a questo livello. Non dobbiamo scordarci di essere campioni d’Italia».

Lihat jejak penerbit