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·24 Mei 2026
Conte rovina i piani del Milan: cambia il destino di Vlahovic

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·24 Mei 2026

In casa Milan il discorso attaccante continua a restare aperto. Molto più aperto di quanto sembri. Le riflessioni sul futuro del reparto offensivo stanno andando avanti da settimane e il nome di Dusan Vlahovic è uno di quelli che gira con insistenza da tempo.
Non è un mistero. Un centravanti con quelle caratteristiche piace praticamente a chiunque: fisico, presenza dentro l’area, peso specifico nelle partite che contano. Poi ci sono i costi, lo stipendio, gli equilibri da sistemare. E lì il discorso cambia parecchio.
Per i rossoneri Vlahovic rappresenta una pista che va seguita con attenzione ma anche con prudenza. Perché quando un giocatore di quel livello è in scadenza di contratto, appaiono club pronti ad approfittarne. E nelle ultime ore qualcosa sembra essersi mosso.
Antonio Conte avrebbe deciso di chiudere la propria esperienza al Napoli. Una scelta che inevitabilmente apre una serie di effetti a catena. Perché quando cambia l’allenatore, spesso cambia anche il mercato.

Italiano vuole Vlahovic al Napoli (Instagram Dusan Vlahovic) -Milannews24.com
Aurelio De Laurentiis starebbe valutando Vincenzo Italiano come profilo per raccogliere l’eredità in panchina. Un nome che arriva dopo il lavoro fatto a Bologna e che negli ultimi anni ha costruito una precisa identità tecnica alle proprie squadre.
Ritmi alti, intensità, attaccanti coinvolti continuamente nella manovra. Ed è qui che il Milan inizia a osservare con un po’ più di attenzione. Perché secondo le indiscrezioni che stanno circolando, tra le richieste che Italiano avrebbe avanzato per rinforzare il Napoli ci sarebbe proprio Dusan Vlahovic.
Non significa che esista una trattativa chiusa o una corsa già partita. Però i segnali iniziano a essere interessanti. Se il Napoli decidesse davvero di andare su Italiano e se l’allenatore spingesse per Vlahovic, il quadro cambierebbe immediatamente.
Il Milan oggi osserva una situazione che fino a poco tempo fa sembrava avere meno concorrenti diretti. Adesso invece potrebbe ritrovarsi davanti una rivale che ha disponibilità economica, appeal e una struttura già pronta per inserirsi.
E nel mercato basta poco per cambiare la direzione delle cose. Perché una panchina che cambia proprietario può spostare molto più di un allenatore. A volte cambia il destino di un attaccante. E qualche volta cambia anche i piani di tutti gli altri.







































