Coppa d’Africa, il presidente della CAF, Motsepe risponde al Senegal: «Non un singolo paese sarà trattato in maniera più preferenziale» | OneFootball

Coppa d’Africa, il presidente della CAF, Motsepe risponde al Senegal: «Non un singolo paese sarà trattato in maniera più preferenziale» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcionews24

Calcionews24

·19 Maret 2026

Coppa d’Africa, il presidente della CAF, Motsepe risponde al Senegal: «Non un singolo paese sarà trattato in maniera più preferenziale»

Gambar artikel:Coppa d’Africa, il presidente della CAF, Motsepe risponde al Senegal: «Non un singolo paese sarà trattato in maniera più preferenziale»

Coppa d’Africa, il numero uno della CAF, Motsepe risponde al Senegal dopo il caso degli scorsi giorni: «Non un singolo paese sarà trattato…»

Il presidente della CAF, Patrice Motsepe, è intervenuto pubblicamente per fare chiarezza sulla vicenda che sta agitando il calcio africano dopo l’ultima edizione della Coppa d’Africa. La competizione, conclusa sul campo con la vittoria del Senegal ai supplementari contro il Marocco, è stata successivamente ribaltata dalla CAF, che due mesi dopo ha deciso di assegnare a tavolino il successo alla nazionale marocchina. Una scelta che ha generato reazioni contrastanti, polemiche e conseguenze legali.


Video OneFootball


In un video diffuso sul canale ufficiale YouTube di CAF TV, Motsepe ha espresso la sua posizione, parlando di “estrema delusione per gli episodi accaduti durante la partita finale” e sottolineando come tali eventi “mina(no) il lavoro che la CAF ha svolto nel corso di molti anni per garantire integrità, rispetto ed etica”. Il presidente ha poi richiamato l’indipendenza degli organi giudicanti, ricordando come le due commissioni coinvolte abbiano prodotto verdetti opposti: “Il comitato disciplinare ha preso una decisione; il comitato d’appello ha assunto una posizione completamente diversa”.

Motsepe ha riconosciuto che la sfiducia verso arbitri e istituzioni è un problema radicato: “Questa questione di sfiducia è un’eredità che abbiamo dal passato”, spiegando che tali sospetti “sono lì da molti molti anni”. Ha inoltre ribadito l’imparzialità della CAF, affermando che “Non un singolo paese in Africa sarà trattato in maniera più preferenziale o vantaggiosa rispetto a qualsiasi altro paese del continente africano”. Infine, ha confermato che verrà rispettato il percorso di ricorso avviato dal Senegal presso il TAS: “Rispetteremo la decisione presa al livello più alto”.

Lihat jejak penerbit