Calcionews24
·10 Mei 2026
Cremonese, Giampaolo dopo il 3-0 al Pisa: «Ci siamo ancora, bisogna stare lì e lottare fino all’ultimo minuto. Vardy non è un giocatore, è IL giocatore»

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La corsa per la permanenza nel massimo campionato si riapre clamorosamente allo stadio Giovanni Zini. Nel match valido per la 36ª giornata di Serie A, la Cremonese ha travolto il Pisa con un netto 3-0, conquistando tre punti vitali che permettono ai grigiorossi di continuare a sperare nel miracolo sportivo. Con questo successo, la formazione di Marco Giampaolo si porta a una sola lunghezza di distanza dal Lecce, attualmente quartultimo, delineando un finale di stagione caldissimo che vedrà i lombardi affrontare Udinese e Como negli ultimi 180 minuti di gioco.
Al fischio finale, il tecnico grigiorosso è apparso soddisfatto ai microfoni di DAZN, sottolineando l’importanza psicologica della vittoria oltre che quella numerica: “Bisognava vincere e dare una risposta come atteggiamento a noi stessi e ai nostri tifosi. Dovevamo guadagnare questi tre punti per credere nella lotta salvezza, ci siamo ancora, bisogna mantenere l’umore e la concentrazione alta”.
Giampaolo ha poi voluto evidenziare la gestione emotiva dello spogliatoio in un momento così delicato: “Bisogna stare li e lottare fino all’ultimo minuto. Ai giocatori ho detto poco oggi negli spogliatoi, alle volte servono parole, alle volte meno. Non ci sono amichevoli e ora si lotterà fino alla fine”.
Il vero protagonista della giornata è stato ancora una volta Jamie Vardy. Nonostante la carta d’identità reciti 38 anni, il centravanti inglese continua a essere il fattore determinante per le speranze della Cremonese. Giampaolo non ha risparmiato elogi per il suo numero nove, paragonandolo a un’altra leggenda del calcio italiano: “Vardy non è un giocatore, è il giocatore. Lui è il prototipo dell’attaccante, ha 38 anni è vero, ma il modo in cui si comporta, in cui calcia è eccezionale. Ha un profumo diverso dagli altri, è giocatore. Di questo livello, tra quelli che ho allenato, mi viene in mente Quagliarella. Per noi è un gran valore aggiunto“.
Con un Vardy in questo stato di grazia e una squadra ritrovata nello spirito, la Cremonese si prepara a due battaglie finali con la consapevolezza che la salvezza è un obiettivo difficile, ma non più impossibile. Tutto si deciderà sul filo di lana.
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