Sampnews24
·17 Januari 2026
Crisi Sampdoria il pareggio con l’Entella non cambia la rotta dei blucerchiati in una stagione da incubo

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·17 Januari 2026

La Sampdoria resta impantanata in piena zona retrocessione dopo il deludente pareggio di Marassi contro la Virtus Entella. Una prestazione opaca, probabilmente la peggiore da quando Gianluca Foti e Angelo Gregucci siedono sulla panchina blucerchiata, che certifica come il tanto atteso cambio di marcia nel 2026, anche alla luce del mercato di gennaio, non sia ancora arrivato.
Anzi, nelle gare contro Avellino ed Entella la Sampdoria ha addirittura peggiorato i propri livelli di gioco, mostrando limiti strutturali già evidenti nella precedente gestione Andrea Donati. Nonostante ciò, la società ha deciso di confermare la fiducia all’attuale staff tecnico, pur sottolineando come la rotta non sia stata ancora invertita. Una situazione che non può però protrarsi a lungo, perché il rischio è quello di una stagione persino più complicata rispetto a quella già travagliata dello scorso anno. Il prossimo banco di prova sarà la trasferta di domenica 25 gennaio (ore 17.15) sul campo del Catanzaro, dalla quale si attende non solo un risultato, ma soprattutto una risposta sul piano della prestazione.
La dirigenza, con il direttore sportivo Andrea Mancini in prima linea, aveva puntato con decisione prima sul tandem Foti-Gregucci e ora sulle operazioni di mercato. Fin qui, però, i riscontri sono modesti. Salvatore Esposito, centrocampista arrivato a gennaio, è l’unico ad aver mostrato segnali incoraggianti, mentre Matteo Brunori, attaccante chiamato a fare la differenza, fatica a incidere in coppia con Massimo Coda.
Si attendono inoltre gli esordi in difesa di Palma e Mattia Viti, arrivato ufficialmente in prestito, mentre sorprende la mancata utilizzazione di Begic, nemmeno a gara in corso, con una scelta più conservativa da parte di Foti.
Contro l’Entella si è salvata la prova di Simone Ghidotti, autore di una grande parata sull’1-0, e soprattutto quella di Luigi Cherubini, esterno offensivo classe 2004, che ha firmato un autentico eurogol. Troppo poco, però, per mascherare una Sampdoria senza idee, prevedibile, con poco spirito e scarso coraggio. Emblematico il gol subito, con evidenti responsabilità di Fabio Depaoli, terzino che continua a deludere ma resta titolare per mancanza di alternative.
È l’ennesimo “giorno della marmotta” per una Doria che da anni sembra non uscire da un incubo sportivo. L’Entella, ancora una volta, ha dato una lezione di cosa serva davvero per una Serie B da salvezza: corsa, organizzazione e spirito di sacrificio. Tutti elementi che alla Sampdoria continuano a mancare. Ora, anche alla luce del mercato di gennaio, il tempo degli alibi è finito.









































