Calcionews24
·6 Februari 2026
Cristiano Ronaldo ancora in “sciopero”? Lo scontro con la Saudi Pro League si infiamma

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La tensione tra Cristiano Ronaldo e la Saudi Pro League è esplosa dopo il presunto “sciopero” del campione portoghese, che non ha preso parte all’ultima partita dell’Al-Nassr e potrebbe proseguire nella sua protesta. La lega saudita ha risposto con fermezza, ricordando a CR7 che «nessun individuo – per quanto significativo – determina decisioni al di fuori del proprio club». Una presa di posizione che evidenzia quanto la situazione sia diventata delicata ai vertici del calcio saudita.
Secondo quanto emerso, l’attaccante 41enne sarebbe stato escluso dalla rosa per la sfida contro l’Al-Riyadh, dopo essersi rifiutato di scendere in campo per il malcontento verso la gestione del club da parte del Public Investment Fund (PIF). A Bola ha riportato che Ronaldo non avrebbe gradito alcune scelte strategiche, mentre BBC Sport ha aggiunto che il trasferimento del suo ex compagno Karim Benzema all’Al-Hilal avrebbe alimentato ulteriormente la sua frustrazione. Il francese, 38 anni, ha subito lasciato il segno con una tripletta nel 6-0 rifilato all’Al-Okhdood.
Il contesto è reso ancora più complesso dal fatto che sia l’Al-Nassr sia l’Al-Hilal rientrano tra i club controllati dal PIF, che ne detiene il 75% e possiede anche il Newcastle United. Nonostante Ronaldo abbia pubblicato una foto che lo mostra nuovamente in allenamento, i dirigenti della Saudi Pro League restano incerti sulla sua presenza nella sfida contro l’Al-Ittihad. Un portavoce della lega ha ribadito a BBC Sport un principio fondamentale: «La Saudi Pro League è strutturata attorno a un principio semplice: ogni club opera in modo indipendente secondo le stesse regole».
«I club hanno i propri consigli di amministrazione – afferma il portavoce – i propri dirigenti e la propria leadership tecnica. Le decisioni su mercato, spese e strategia spettano a loro, all’interno di un quadro finanziario pensato per garantire sostenibilità ed equilibrio competitivo. Questo quadro si applica in modo uguale a tutta la lega. Cristiano è stato pienamente coinvolto con l’Al-Nassr fin dal suo arrivo e ha svolto un ruolo importante nella crescita e nelle ambizioni del club»
«Come ogni atleta d’élite, vuole vincere. Ma nessun individuo – per quanto significativo – determina decisioni al di fuori del proprio club. La recente attività di mercato dimostra chiaramente questa indipendenza. Un club si è rafforzato in un certo modo. Un altro ha scelto un approccio diverso. Si tratta di decisioni societarie, prese all’interno di parametri finanziari approvati».








































