Calcio e Finanza
·5 Agustus 2026
Dagli stipendi ai valori a bilancio: tutte le cifre nel possibile scambio Frattesi-Nico Gonzalez tra Inter e Juve

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·5 Agustus 2026

Nelle ultime ore, nel pieno del calciomercato estivo 2026, sull’asse Milano-Torino sta prendendo sempre più spazio la possibilità di uno scambio fra Inter e Juventus che coinvolgerebbe Davide Frattesi e Nico Gonzalez. Due ruoli diversi, ma due situazione che i rispettivi club vogliono risolvere, visto che non rientrano nei piani degli attuali allenatori, che al contrario potrebbero avere una pedina importante in più in zone del campo ora sguarnite se questo scambio andasse in porto.
Proprio per questo i dialoghi fra le parti continuano – sfruttando anche la conoscenza e l’amicizia fra il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta e l’amministratore delegato bianconero Giovanni Carnevali – e dall’altra parte ci sono i primi colloqui con gli agenti dei calciatori per sondare l’umore di quest’ultimi in vista di un passaggio che storicamente non è mai semplice, basti ricordare lo scambio, poi sfumato dopo le proteste dei tifosi, Vucinic-Guarin nel gennaio 2014. Ma saltando le questioni di tifo, proviamo a esaminare la situazione legata a Frattesi da una parte e a Nico Gonzalez dall’altra.
Partendo dal centrocampista nerazzurro, classe 1999, lo spazio nella mediana nerazzurra diventa sempre più stretto e il ruolo di vice-Barella, per altro con caratteristiche molto diverse, inizia ad andare stretto sin dal suo arrivo nell’estate 2023. Per portarlo ad Appiano Gentile dal Sassuolo, l’Inter investe quasi 31,5 milioni di euro (cifra iscritta a bilancio 2024/25 alla voce costo storico) e a parte qualche sprazzo di luce anche abbastanza importante – il gol al Barcellona che consegna all’Inter la finale di Champions League 2024/25 su tutti – i momenti di buoi e di panchina sono molti. E dopo molte stagioni in cui viene dato per partente, ora alla Juve potrebbe trovare quella condizione ideale, anche nel ruolo di trequartista in un 4-2-3-1 con Luciano Spalletti potrebbe sfruttare anche tutto il potenziale offensivo messogli a disposizione.
Reparto offensivo bianconero quindi che è molto affollato e che quindi chiude già in partenza spazio per Nico Gonzalez (classe 1998), attualmente ancora in vacanza dopo i Mondiali con l’Argentina. Ma a Milano, Cristian Chivu sta cercando un esterno a tutta fascia, disponibile al sacrificio ma che metta imprevedibilità alla manovra offensiva della sua Inter vista anche la partenza di Denzel Dumfries direzione Madrid. Caratteristiche ovviamente diverse rispetto all’olandese, ma l’identikit parrebbe essere adatto per Nico Gonzalez, tornato dal prestito all’Atletico Madrid nonostante la stima del Cholo Simeone e una stagione tutto sommato positiva in Liga.
Ma come si sa per far quadrare queste tipologie di operazioni bisogna far quadrare i conti. Detto del costo storico pari a quasi 31,5 milioni di Frattesi, la cifra si alza fino ai 35 milioni per quello di Nico Gonzalez, prelevato dalla Juventus alla Fiorentina – altro cambio di magli tutt’altro che storicamente semplice – nel 2024. Il centrocampista italiano ha un contratto con l’Inter fino al 2028, un anno in più per l’argentino. Stipendio netto più alto (3,5 contro 3 milioni), in favore del bianconero. Ma qui entra in scena il Decreto Crescita che permette alla Juve di pagare meno (4,7 contro 5,5 milioni) al lordo rispetto a quello che versa l’Inter per l’ingaggio di Frattesi.
Una differenza minima che si amplia per quanto riguarda i pesi a bilancio al 30 giugno 2026 dei due calciatori. Frattesi ha un valore pari a 13,05 milioni. Cifra che sale e sfiora i 21 milioni (20,75 per la precisione) per quanto riguarda Nico Gonzalez. L’ammortamento annuo, considerano il costo storico e gli anni di contratto, invece, torna a essere una somma molto simile: 6,54 milioni per Frattesi, 6,9 milioni per Nico Gonzalez.
Numeri che sembrano avvicinare di molto le condizioni ideali per uno scambio. Aggiungendoci anche le esigenze tecniche dei due allenatori, ecco spiegato perché i club ne stanno parlando approfonditamente per cercare di trovare una quadra. Ma quale sarebbe la cifra giusta? Partendo dal presupposto che una doppia operazione operazione in prestito comporterebbe una maggior costo, fra ammortamento e ingaggio lordo, all’Inter per Nico Gonzalez, sembra probabile che le due dirigenze provino a trovare un accordo per una doppia cessione a titolo definitivo.
L’obiettivo, come sempre accade quando si parla di calciomercato, è sicuramente non registrare una minusvalenza, anzi, si punta a una plusvalenza sia per l’Inter che per la Juventus. Quindi, come detto, il valore residuo più alto da cui partire è quello di Nico Gonzalez che al 30 giugno 2026 era pari a quasi 21 milioni. Ecco una doppia valutazione a partire da 25 milioni inizierebbe a essere una ottima base di partenza. È possibile, ovviamente, che i due cartellini vengano valutati in maniera diversa, ma comunque appare improbabile che si tratti di due cifre con molta differenza fra loro. Se l’operazione fosse impostata sui 25 milioni, l’Inter realizzerebbe comunque una plusvalenza importante pari a quasi 12 milioni, visto l’anno di ammortamento in più affrontato rispetto alla Juve per Nico Gonzalez a cui si somma anche un contratto più vicino alla scadenza. Ora sta ai club trovare la quadra giusta per azionare lo scambio sull’asse Milano-Torino.







































