Calcio e Finanza
·11 Juni 2026
Dallo storico Azteca agli impianti NFL: viaggio negli stadi del Mondiale 2026

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·11 Juni 2026

Articolo a cura dell’architetto Luca Filidei
Con la Coppa del mondo FIFA 2026 alle porte è sempre interessante fare il punto non solo sulle squadre che prenderanno parte ad una kermesse che è già da record (per numero di Nazioni partecipanti, 48), ma anche sugli stadi che ne rappresenteranno il palcoscenico principale.
Del resto, nella storia dello sport, quanta iconicità si toglierebbe ad un’impresa privandola della propria scenografia? Il rigore calciato da Fabio Grosso nel 2006 senza la cornice dell’Olympiastadion di Berlino? Impensabile. La vittoria della Spagna nel 2010 privata del costante frastuono delle vuvuzela nello stadio Soccer City di Johannesburg? Di certo si perderebbe tanto folklore.
E lo stesso vale per quella dolorosa finale (per noi italiani) del 1970 proprio all’interno di uno degli stadi di questo Mondiale, il monumentale Azteca, dove Pelè entrò nella leggenda per diventare l’unico calciatore ad aver conquistato tre Coppe del Mondo.







































