D’Aversa: “Verona forte, Torino vicino all’obiettivo”. Domani tre assenti | OneFootball

D’Aversa: “Verona forte, Torino vicino all’obiettivo”. Domani tre assenti | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: CuoreToro.it

CuoreToro.it

·10 April 2026

D’Aversa: “Verona forte, Torino vicino all’obiettivo”. Domani tre assenti

Gambar artikel:D’Aversa: “Verona forte, Torino vicino all’obiettivo”. Domani tre assenti

D’Aversa presenta Torino-Verona

Alla vigilia della sfida tra Torino FC e Hellas Verona, il tecnico granata Roberto D’Aversa ha parlato in conferenza stampa, analizzando il momento della squadra e l’importanza della gara.

Una partita chiave per la stagione, con i granata che cercano punti fondamentali per avvicinare la salvezza.


Video OneFootball


Il valore della squadra

D’Aversa ha voluto sottolineare le qualità del gruppo, spiegando il percorso fatto dal suo arrivo:

“Non posso rispondere io. Posso rispondere sul fatto che abbiamo valori importanti, i motivi per cui non sono stati espressi prima del mio arrivo non si possono sapere. Con me è stato un percorso importante e non scontato: quando sono arrivato la squadra era reduce dal 3-0 di Genova e la zona retrocessione era vicina, quando non sei abituato diventa tutto più difficile. Mi hanno convinto le qualità dei giocatori, stando a casa li avevo studiati, e i fatti ci stanno dando ragione.”

Parole che evidenziano il lavoro svolto nelle ultime settimane e la crescita del Torino, oggi più solido e consapevole.

Obiettivo vicino

Il tecnico granata ha poi ribadito l’importanza della sfida contro il Verona anche in ottica classifica:

“Per noi vincere domani significherebbe raggiungere al 90% un primo obiettivo. Col Parma era un match ball, domani c’è il secondo perché arriviamo da una vittoria fuori casa e così potremmo affrontare la partita di domani con più consapevolezza. Abbiamo il dovere di vincere, lo impone questa maglia, per raggiungere l’obiettivo che i ragazzi meritano per ciò che mi dimostrano”.

Un messaggio chiaro: la partita può rappresentare un passaggio decisivo nella corsa salvezza, tema centrale nelle notizie sul Torino degli ultimi giorni.

Attenzione al Verona

Nonostante la posizione in classifica degli avversari, D’Aversa non si fida:

“Non dobbiamo ragionare sulla classifica del Verona perché non è veritiera, hanno perso in casa con la Fiorentina ma hanno dominato, poi ci sono stagioni in cui tutto gira male. Vi posso garantire che i valori del Verona sono maggiori di anni precedenti, hanno fisicità e qualità, si sono giocati la partita sempre contro chiunque, hanno sempre giocato alla pari. La cosa più importante è non ragionare sulla classifica del Verona e poi ragionare sulle nostre qualità. Vincere al 90% significherebbe raggiungere un obiettivo che sembrerebbe scontato, ma basta ragionare partendo dalla settimana dopo il Genoa”.

Il tecnico ha quindi invitato la squadra a mantenere alta la concentrazione, evitando cali di tensione in una gara che potrebbe rivelarsi più complicata del previsto.

Crescita e mentalità

Dalle dichiarazioni emerge un concetto chiave: il Torino è cambiato soprattutto nell’atteggiamento. Il lavoro dell’allenatore ha portato fiducia e organizzazione, elementi che stanno facendo la differenza in questo finale di stagione.

La squadra, infatti, arriva alla sfida in un momento positivo, con risultati che hanno permesso di allontanarsi dalla zona più pericolosa della classifica.

Il gap con le altre squadre

“C’è bisogno di lavorare, un conto è subentrare, un conto è partire da inizio stagione, anche chi lotta per lo scudetto non ha giocatori come Simeone o come Vlasic o come lo stesso Adams, laddove trovasse quella continuità anche in settimana, premesso che il Ché era infortunato quando è arrivato. Ci sono giovani anche che non sono scesi in campo e serve lavoro per esaltare quelle qualità, per migliorare quella posizione di classifica per riportare il Torino dove è giusto che sia, per l’importanza di club e tifoseria”.

D'Aversa sulle qualità dei giovani della Primavera del Torino

“Dopo il raggiungimento del primo obiettivo potrebbe succedere, poi parlando di giovani ce ne sono anche in rosa, al di là della Primavera, per esempio Njie che ha qualità importanti, e che può – trovando continuità – avere spazio. Quando sono arrivato la Primavera lottava per raggiungere l’obiettivo, cioè il mantenimento della categoria. Credo che questo regolamento vada cambiato perché credo un campionato del genere serva a crescere, senza quella responsabilità del mantenimento della categoria. Ho 23-24 giocatori in rosa e spesso dovevo andare a prendere qualcuno in Primavera, numericamente sono a posto così, per le valutazioni aspetterei ancora. Non esiste una carta d’identità per me, conta la qualità e la bravura”.

Torino Verona, la situazione legata agli indisponibili

“Non sarà tra i convocati Nkounkou, oltre a Zapata ed Aboukhlal”.

Il dualismo tra Prati e Ilkhan

“Prati è più lineare, mentre Ilkhan ha caratteristiche di portatore di palla, ha frequenze di passo che lo portano a saltare l’uomo, al momento nonostante non sia alto ha un tempo sul colpo di testa molto importante, lo vedo più mezzala che play al momento. Come Casadei che però è più strutturato. Indipendentemente dalla scelta dell’uno o dell’altro, tutti e due danno il loro contributo. A Pisa in quel tempo ha giocato Gine e ha fatto molto bene”.

Gambar artikel:D’Aversa: “Verona forte, Torino vicino all’obiettivo”. Domani tre assenti
Lihat jejak penerbit