Di Canio senza filtri: «Calcio italiano invidioso, all’estero è puro cinema. L’Inter nel 2023 pescò bene, nel 2025 fu brava contro squadre più forti» | OneFootball

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·30 April 2026

Di Canio senza filtri: «Calcio italiano invidioso, all’estero è puro cinema. L’Inter nel 2023 pescò bene, nel 2025 fu brava contro squadre più forti»

Gambar artikel:Di Canio senza filtri: «Calcio italiano invidioso, all’estero è puro cinema. L’Inter nel 2023 pescò bene, nel 2025 fu brava contro squadre più forti»

Di Canio, l’ex attaccante analizza il divario con l’Europa: «Noi ci esaltiamo per Leao e aspettiamo Lewandowski»

Il divario tra il calcio italiano e le grandi potenze europee resta un tema centrale nel dibattito sportivo nazionale. Ai microfoni de La Repubblica, Paolo Di Canio ha analizzato con la consueta schiettezza la differenza di mentalità e qualità tecnica emersa nelle ultime sfide continentali, stroncando l’atteggiamento spesso conservatore della critica nostrana.

Di Canio: «Godzilla contro King Kong»

Per Di Canio, le partite di vertice in Europa appartengono a un’altra categoria cinematografica. «Le corse palla al piede di quaranta metri, le scelte fatte e poi cambiate a duecento all’ora, il controllo totale. Puro cinema», ha esordito l’opinionista di Sky. Paragonando le sfide internazionali a un blockbuster d’azione, ha aggiunto: «Mi ricorda Godzilla contro King Kong. Creature forti e agili, che se le danno senza calcoli. Il Bayern sul 5-2 sembrava finito, poi si è ripreso. Meritava il pareggio».


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Di Canio ha poi rispedito al mittente le critiche sulle lacune difensive delle big europee: «Noi italiani pensiamo di essere i maghi della difesa, poi il Bayern fa 10 gol all’Atalanta e il PSG ne rifila cinque all’Inter di Chivu. Siamo solo invidiosi».

Di Canio, il mercato e i “giganti” della Serie A

Il problema, secondo l’ex attaccante, è anche economico e di prospettiva. I top player scelgono altri lidi e l’Italia si accontenta di ciò che resta o di campioni a fine carriera. «Se sono tecnici, forti e veloci, costano troppo. E finiscono in Premier League. Da noi c’è chi si esalta per Lukaku e Leao, con tutto il rispetto. E aspettiamo Lewandowski, a 38 anni».

Infine, un commento sul percorso europeo dell’Inter, arrivata a due finali di Champions negli ultimi tre anni: «Nel 2023 ha pescato bene: le portoghesi, poi il Milan. Nel 2025 è stata brava contro squadre più forti. Ma il resto della Serie A rimane comunque un gradino sotto». Per chi volesse approfondire il calcio inglese, Di Canio ha ricordato l’appuntamento con il suo Premier Special, che tornerà su Sky venerdì 8 maggio.

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