Lazionews24
·21 Juli 2026
Frenata per Dominguez: caccia all’alternativa e pressing concreto su Comuzzo

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La sessione estiva di calciomercato della Lazio vive momenti di grande fibrillazione, specialmente per quanto riguarda il restyling del reparto arretrato. Il profilo individuato dalla dirigenza per blindare la difesa è quello di Sergi Dominguez, giovane centrale spagnolo attualmente in forza alla Dinamo Zagabria. Tuttavia, la trattativa si trova in una fase di forte congelamento. Il motivo principale è legato agli impegni ufficiali della squadra croata, che stasera scenderà in campo nel match d’andata del secondo turno preliminare di Champions League contro il Thun, con il difensore regolarmente inserito tra i titolari.
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La presenza in campo del classe 2005 allontana inevitabilmente ogni discorso di cessione immediata, almeno fino alla gara di ritorno in programma il 28 luglio. La Lazio continua ad aspettare, ma la distanza economica tra le parti resta notevole. La proposta formulata dal club capitolino si basa su un prestito oneroso da 3,5 milioni di euro con un diritto di riscatto fissato a 8 milioni, subordinato però alla qualificazione alle Coppe europee al termine della stagione. Una formula che non convince il presidente Boban, il quale valuta il cartellino del giocatore intorno ai 15 milioni di euro e pretende garanzie economiche ben più solide. A complicare ulteriormente l’operazione c’è anche il Barcellona, che vanta una percentuale del 20% sulla futura rivendita e il diritto di pareggiare qualsiasi proposta.
Mentre i contatti per il centrale spagnolo restano in salita, la Lazio non intende farsi trovare impreparata e valuta attentamente profili alternativi per non perdere tempo prezioso. Il nome più caldo e sostenibile economicamente risponde a Pietro Comuzzo, giovane difensore di proprietà della Fiorentina. Anche lui classe 2005, il centrale viola rappresenta un’opzione particolarmente allettante poiché il suo eventuale tesseramento non andrebbe a incidere sull’indicatore del costo del lavoro allargato. La società del presidente Claudio Lotito monitora la situazione con attenzione, divisa tra il sogno estero e la pista low cost interna in vista dell’inizio della nuova stagione 2026/27, lo riporta Il Corriere dello Sport.







































