Calcionews24
·10 Mei 2026
Genoa, De Rossi esce allo scoperto sul suo futuro: «Non faccio promesse ma qui sto bene e vorrei portare il club in Europa. Ho parlato con Sucu»

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Il Genoa esce indenne dallo stadio Artemio Franchi, strappando un punto prezioso in una trasferta storicamente ostica. Nonostante il successo manchi dal lontano marzo 1977, il Grifone ha confermato la propria solidità difensiva, fermando la Fiorentina sullo 0-0. Al termine del match, il tecnico rossoblù Daniele De Rossi ha analizzato la prestazione dei suoi, sottolineando le difficoltà ambientali e la tenuta mentale del gruppo.
De Rossi si è detto soddisfatto dell’approccio, nonostante la salvezza sia già stata acquisita da tempo: «L’attacco si è mosso bene cercando la profondità senza avere la palla. Non siamo stati bravissimi a servire i nostri attaccanti, ma il campo era lento e la gara era difficile. Abbiamo fatto meglio nella ripresa, credo sia stata una partita seria. Non è facile mantenere l’atteggiamento quando si è salvi da venti gironi».
In ottica futura e per stemperare la tensione del finale di campionato, l’allenatore ha annunciato un breve stacco per la squadra: «Darò due giorni di riposo ai ragazzi. Per il finale di stagione è giusto che le ultime due giornate siano in contemporanea. Siamo in Italia e ci sono i retropensieri».
Il tecnico ha poi voluto premiare l’impegno dei singoli, soffermandosi in particolare sulla prova dei difensori e degli innesti più recenti: «Ostigard ha uno strapotere fisico che si vede solo in Premier League. Mi piace che stiamo attaccati a mantenere la porta involata, stanno facendo tutti passi da gigante, anche chi sta giocando meno. Zätterström ha fatto una bella partita, Amorim sta continuando a crescere e mi sembra un ragazzo fatto e finito».
Inevitabilmente, la conferenza stampa è stata l’occasione per affrontare i rumors di calciomercato che lo accostano proprio alla Fiorentina. De Rossi ha risposto con la consueta schiettezza: «Io alla Fiorentina? Non commento le voci. Una settimana fa ero alla Roma, oggi vicino ad altre squadre. A oggi non mi ha chiamato nessuno. In passato c’era stato un contatto serrato con Pradé e Barone, poi scelsero di continuare con Iachini. Ho parlato con Dan Sucu, se non volessi rimanere non avrei parlato con il presidente».
Nonostante il legame con l’ambiente ligure, il mister non ha voluto fare dichiarazioni impegnative a lungo termine: «Non faccio promesse perché adesso non posso farle: a parte Chivu, nessuno oggi è sicuro di rimanere. Al Genoa sto bene, non ho fretta di andarmene: vorrei portare il club in Europa, ma non posso prometterlo. Poi so che il calcio cambia molto. L’unica promessa che ho fatto, l’ho fatta da calciatore restando sempre alla Roma».
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