Milannews24
·20 Mei 2026
Golden Boy 2026, diramata la lista dei 100 candidati; c’è anche Camarda nelle nomination per il premio

In partnership with
Yahoo sportsMilannews24
·20 Mei 2026

La corsa al prestigioso Golden Boy 2026 è ufficialmente aperta. Tuttosport, in collaborazione con Transfermarkt, ha svelato la lista dei 100 migliori talenti Under 21 del panorama calcistico europeo durante l’evento annuale a Solomeo. Se il grande favorito della vigilia resta inevitabilmente il fuoriclasse del Barcellona Lamine Yamal, l’Italia e il Milan celebrano l’inserimento nel listone di Francesco Camarda. Una candidatura che vale doppio per il classe 2008 rossonero, attualmente in prestito al Lecce, considerando l’annata particolarmente travagliata vissuta nel Salento.
L’inclusione di Camarda tra i cento migliori giovani d’Europa certifica l’enorme considerazione di cui il ragazzo gode a livello internazionale, nonostante una stagione che non ha potuto vivere pienamente sul terreno di gioco. Intorno a metà campionato, infatti, la sfortuna si è accanita sul giovanissimo bomber: un serio infortunio lo ha costretto a un lungo stop, frenando bruscamente il suo percorso di crescita in Serie A proprio nel momento in cui stava iniziando a trovare maggiore continuità e minutaggio con la maglia del Lecce.
Oltre all’extraterrestre Yamal e a Camarda, la lista è ricca di stelline pronte a darsi battaglia. Tra i principali concorrenti per i piani alti del premio spiccano i nomi di Warren Zaïre-Emery, ormai pilastro del Paris Saint-Germain, il centrale difensivo Pau Cubarsí (faro della nuova Cantera blaugrana) e i gioielli acquistati di recente dal Chelsea, come il brasiliano Estêvão e il terzino Jorrel Hato.
Anche il nostro campionato ha piazzato i suoi colpi nel listone dei candidati. Oltre all’attaccante di proprietà del Milan, tra i profili legati alla Serie A troviamo il difensore dell’Atalanta Honest Ahanor, il centrocampista del Parma Silvano Britschgi e l’attaccante della Roma Robinio Vaz, tutti pronti a farsi spazio in un’edizione che, mai come quest’anno, si preannuncia di un livello qualitativo altissimo.







































