💪🏼 Il padre di Khalaili RIVELA: “Sogna il Liverpool, calcisticamente è toccato da Dio. Sull’Inter…” | OneFootball

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·10 Juli 2026

💪🏼 Il padre di Khalaili RIVELA: “Sogna il Liverpool, calcisticamente è toccato da Dio. Sull’Inter…”

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Majdi Khalaili, padre di Anan Khalaili, ha parlato delle doti e dei sogni del figlio, oltre che del trasferimento ormai prossimo in Italia all’Inter. Offerte ad Haaretz, riprendiamo le sue parole da claciomercato.com.

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Sull’Inter

“L’USG ha accettato, dobbiamo andare sabato a firmare. Io non prenderò l’aereo, volerà il suo agente con lui. Anan è un po’ emozionato, ma sta bene. Ha un’altra occasione per dimostrare il suo valore. Siamo emozionatissimi, ancora non riusciamo a credere che stia succedendo. Non è un trasferimento normale, è pazzesco. È il più grande nella storia del calcio israeliano per club, soldi ed età. Sapevo che sarebbe successo, ma non pensavo che a 22 anni sarebbe andato all’Inter.

Dopo che Palestra è andato al Chelsea, allora da quel momento Anan era il primo, il secondo e il terzo candidato dell’Inter. Non c’erano altri nomi. Lo volevano a tutti i costi. Anan ha sempre creduto di appartenere a questi livelli, ma per lui non è finita qui. Crede di poter fare ancora di più. Il suo sogno è il Liverpool. Anche se lo chiamasse il Barcellona, sceglierebbe il Liverpool. Vuole giocare ad Anfield, anche se il Meazza ha più spettatori. All’Inter non sarà facile. È una delle migliori squadre d’Europa, ha giocato due finali di Champions League negli ultimi anni ed è tra le migliori otto squadre al mondo. Ci sarà tanta pressione, ma un calciatore deve saperla gestire. Io credo in lui, credo in mio figlio”.

La trattativa

Ha poi aggiunto a Radio Haifa: “È emozionante. Per la prima volta nella vita mi ha fatto piangere. È stata una trattativa dura e complicata, ogni giorno ore e ore di riunioni. Quando sembrava quasi saltata, non ci credevo più. Ma ora nessuno è più felice di me. Tutto è iniziato da quando era piccolo: da casa, dalla scuola, dal rispetto per le persone e dall’essere una brava persona. È un ragazzo toccato da Dio dal punto di vista calcistico. Suo padre gli ha tracciato la strada: lavorare, lavorare, lavorare. Gli ho sempre detto: ‘Non parlare, lavora’.

C’erano tante squadre che lo volevano, ed è stato anche questo a complicare l’operazione. Ogni volta entrava in scena un nuovo club e questo faceva salire il prezzo. L’Ipswich voleva pagare 30 milioni di euro, più dell’Inter. Nel momento di maggiore pressione c’è stato un po’ di caos e Anan ha creato qualche problema, nel senso che è rimasto fermo sulla sua posizione: ha detto che era inutile presentare altre offerte, perché avrebbe giocato solo nell’Inter. L’Inter lo ha voluto e ha creduto in lui con grande forza. L’allenatore gli ha parlato al telefono e gli ha detto: ‘Stai tranquillo, tu giocherai solo qui’.Un giocatore pagato certe cifre non viene preso per stare in panchina. Non penso che ci sia qualcuno del suo livello a contendergli il posto in quella posizione“.

La Nazionale e l’ultimo periodo vissuto

“La Nazionale? È il suo sogno. Vuole moltissimo giocare il Mondiale, speriamo di qualificarci a una grande competizione. La Nazionale viene prima di tutto: farà tutto ciò che serve, che si tratti di cinque minuti o di più. Anan nella vita quotidiana è incredibilmente tranquillo. Dall’altra parte, però, in campo è un toro”.

A 103FM ha rivelato: “Quello che abbiamo vissuto nelle ultime due o tre settimane è stato surreale e tutt’altro che semplice. Non so di cosa sia fatto questo ragazzo: non ho mai visto una persona così tranquilla. L’ho chiamato dopo la chiusura della trattativa e stava dormendo. Gli ho detto che l’affare era fatto e lui mi ha risposto: ‘Davvero? Wow’. Ci sono state tante richieste da parte di diversi club: Newcastle, Crystal Palace, Ipswich – che era arrivato a offrire 30 milioni di euro – oltre a Cagliari, Atalanta e Napoli. La prima offerta ufficiale è arrivata dal Napoli, ma era lontana dalle richieste economiche del club belga. Prima di Anan, il cartellino più costoso acquistato dal Saint-Gilloise era stato pagato 4 milioni di euro. Loro hanno investito 7,5 milioni per prenderlo e adesso diventa il giocatore ceduto per la cifra più alta nella storia del club.

Abbiamo vissuto una settimana terribile. Anan è arrivato quasi a saltare alcuni allenamenti e la trattativa è stata vicinissima a saltare. Cristian Chivu ha preso l’iniziativa di chiamarlo personalmente e gli ha detto che sarebbe stato la prima scelta per quel ruolo, parlando con lui direttamente da Miami. Ciò che ha convinto l’Inter a puntare con decisione su di lui sono stati i suoi dati in Champions League. In Belgio è stato molto continuo nelle prestazioni. Sono convinto che questo non sarà l’ultimo grande trasferimento della sua carriera. La sua forza e la sua aggressività sono le qualità che lo hanno portato fin qui”.

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