Sampnews24
·20 Mei 2026
Il ritorno di Tutino: il suo futuro è già stato deciso

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L’attaccante rientra alla Sampdoria dopo il prestito all’Avellino: conferma o nuovo addio, la decisione è già stata presa
La Sampdoria in questo momento è ferma. O quasi. Sul tavolo ci sono prima altre questioni: la scelta del nuovo allenatore, il nodo direttore sportivo, l’assetto del prossimo progetto tecnico. Si aspetta, si ragiona, si valutano nomi e direzioni da prendere.
Quando una società si trova in quella terra di mezzo, sospesa tra ciò che è stato e quello che sarà, anche il mercato resta congelato. Dentro questo scenario c’è pure una situazione che sembra già abbastanza chiara. Quella di Gennaro Tutino.
L’attaccante tornerà a Genova dopo la parentesi con l’Avellino, ma il ritorno ha poco del classico rientro a casa. È più una pratica da riaprire che un nuovo inizio. Da quello che filtra, il club campano non eserciterà il diritto di riscatto fissato a 500 mila euro, dopo una stagione che non ha lasciato molto.
Un solo gol, rendimento lontano dalle aspettative e la sensazione che l’incastro non abbia mai funzionato davvero.
La storia di Tutino negli ultimi anni è stata anche questa. Ripartenze continue, piazze diverse, tentativi di rilancio. E spesso anche cambi di giudizio molto rapidi. Perché il paradosso esiste. E resta evidente.
Parliamo dello stesso giocatore che appena qualche stagione fa trascinava il Cosenza con venti gol in Serie B, sembrando pronto a diventare uno dei riferimenti della categoria. Poi è arrivata la Sampdoria, con aspettative alte e una stagione chiusa con numeri inferiori a quelli attesi.

Tutino torna alla Samp, ma non resterà (Instagram Gennaro Tutino) – Sampnews24.com
Dopo ancora l’Avellino, che doveva essere una ripartenza e invece è diventata un’altra tappa complicata. La sensazione che arriva da Genova, intanto, sembra piuttosto netta. Il nuovo progetto blucerchiato non dovrebbe comprendere Tutino.
Nonostante un contratto lungo, con scadenza nel 2028, l’idea sarebbe quella di cercare subito una nuova sistemazione. E qui entra la Sampdoria di oggi. Una società che prima di capire chi resterà deve ancora capire chi deciderà.
Perché l’allenatore conta. Il direttore sportivo pure. E certe valutazioni cambiano anche in base a chi prende posto dietro una scrivania o in panchina. Nel calcio però ci sono storie che sembrano già scritte e poi prendono una curva diversa all’improvviso.
Basta un ritiro estivo fatto bene, due settimane giuste, un tecnico che vede qualcosa che altri non hanno visto. Al momento, comunque, l’impressione è un’altra. Tutino rientra. Ma soltanto di passaggio.







































