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·13 Juni 2026

🎙️ Il sindaco di Bari: "Stadio? Tre condizioni per la concessione. Sono preoccupato per l'iscrizione"

Gambar artikel:🎙️ Il sindaco di Bari: "Stadio? Tre condizioni per la concessione. Sono preoccupato per l'iscrizione"

Vito Lecce,  sindaco di Bari, nel corso di una conferenza stampa di scena proprio in questi istanti sta facendo il punto della situazione riguardo lo stadio San Nicola. Riprendiamo le sue parole da Pianeta Bari.

Le considerazioni del sindaco di Bari

A seguito della mia seconda lettera ho ricevuto una telefonata dal presidente De Laurentiis, martedi mattina, per illustrarmi il loro piano industriale. L’incontro si è svolto giovedì sera, è stato anche abbastanza lungo e articolato dove ho ribadito la mia posizione.


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Questa è una decisione che il Sindaco assume su sua personale responsabilità, responsabilità che sto condividendo con i consiglieri comunali di entrambe le posizioni politiche. I colori biancorossi fanno parte del patrimonio collettivo di questa città, non ho affrontato questa vicenda con il sentimento del tifoso tradito ma come guida della comunità. Ho interpretato i sentimenti collettivi evitando di seguire la bramosia della vendetta, si è trattato di esigere rispetto nei confronti della città".

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SSC Bari - Domenico Bari

La situazione Bari

"Ho ribadito che le parole di Grassani mi son sembrate una inutile provocazione, dicendo non parlerò del Bari Calcio, risvegliando in noi quello che pensavamo fosse già acclarato. Gravina me lo aveva assicurato che non ci sarebbe stata nessuna proroga, anche di persona. A seguito di quella inutile e vergognosa provocazione di Mattia Grassani, che otto anni fa è stato in queste aule, ho inviato una lettera di appello ai due candidati della presidenza della Federcalcio.

Ho ribadito un piano industriale che contenga gli step orientati alla vendita, un nuovo management orientato alle prospettive di vendita e la terza cosa è la trasparenza di tutta questa operazione nei confronti della città. Ho proposto di individuare congiuntamente un comitato di personalità della città costantemente dei diversi step ed indicato dalla città, non scelto dai De Laurentiis. Queste sono le tre condizioni che ho posto".

Su De Laurentiis

"Nell'ultimo anno ho incontrato Luigi De Laurentiis 3/4 volte e mi ha sempre detto di essere in contatto o con un fondo americano, o con uno canadese, che ci fossero sette fondi importanti a livello internazionale. Voglio che la città sia informata in maniera trasparente.

Siamo a poche ore dalla deadline di questa vicenda, aspetto azioni concrete e non nascondo di essere preoccupato. La responsabilità è solo del sindaco ma sono pronto ad assumermele anche qualora dovessi ritrovarmi in soluzioni difficili che a primo impatto potrebbero essere non improntate alle migliori scelte sul piano sportivo. Non si tratta di individuare la squadra migliore, si tratta di rispettare il cuore e la passione di una città.

La condizione per l'iscrizione è avere un impianto di una lettera di disponibilità da parte della proprietà dell'impianto. Bari ha ricevuto le richieste del Monopoli e del Savoia, ha ricevuto altre richieste di disponibilità. Se non ricordo male c'è bisogno di un impianto all'interno della regione o nel raggio di 200 km".

Le preoccupazioni del sindaco

Sono molto preoccupato, io ho chiesto garanzie. I tre punti che ho indicato sono garanzie che fanno parte del sentimento comune, la non iscrizione rappresenterebbe un danno d'immagine per la città. È una preoccupazione fortissima, i contenuti della mi entrerà sono chiarissimo esprimono la preoccupazione di un sindaco che vorrebbe riconnettere la società alla città. Non posso intervenire nei dettagli della vendita, chiedo che venga adottato un procedimento trasparente in grado di comunicare atti concreti alla città.

Il muro contro muro non lo vedo, ho chiesto solo garanzie nei confronti degli adempimenti ad una norma federale, loro devono impegnarsi a rispettare. Le modifiche? Lì c'è il retropensiero, non si costruiscono percorsi di dialogo se c'è un retropensiero. Non ho retropensieri, ho avuto sempre grande rispetto di Luigi De Laurentiis, il rapporto si è sempre ispirato ai valori dell'amicizia, ma la città ha bisogno di avere informazioni.

Sul prezzo non posso intervenire, posso intervenire laddove le norme federali devono essere rispettate. Mi aspetto che rispetto alle garanzie richieste ci siano risposte, non credo bisogna perdere tempo per mettere il sindaco nell'angolo. Nella mia vita ho fatto trattative, se dovessi prefigurare esito negativo non mi siederei neanche a parlare.

Mi aspetto che mi indichi le modalità delle trattative, se c'è un processo di advisoring per questo. Penso a una data room, se qualcuno è interessato all'acquisto del Bari deve attingere le informazioni. A dire la verità oggi non vedo la fila. Vigilare sul prezzo di mercato non rientra nei compiti del comune, ci interessa la trasparenza nella comunicazione alla città, con personalità indicate dall'amministrazione. Concessione a cinque anni? Quel bando non è stato fatto ad personam, l'obiettivo è che a quel bando partecipassero più soggetti, non c'è tra nulla con il limite federali imposti sulla multiproprietà. Non mi pongo il problema degli eventuali contenziosi".

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