In Europa il Bologna si fa bello, ma con la Roma è solo 1-1: Pellegrini risponde ad un super Bernardeschi, si deciderà tutto all’Olimpico | OneFootball

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Zerocinquantuno

·12 Maret 2026

In Europa il Bologna si fa bello, ma con la Roma è solo 1-1: Pellegrini risponde ad un super Bernardeschi, si deciderà tutto all’Olimpico

Gambar artikel:In Europa il Bologna si fa bello, ma con la Roma è solo 1-1: Pellegrini risponde ad un super Bernardeschi, si deciderà tutto all’Olimpico

Tempo di Lettura: 4 minuti

Tutto in una notte, anzi in due. Dopo una finale di Supercoppa persa, una Coppa Italia gettata presto alle ortiche e un campionato troppo altalenante per far presagire una rimonta in classifica, al Bologna non resta che riversare interamente energie e sogni di gloria sull’Europa League, che negli ottavi propone un intrigante derby tricolore contro la Roma. La sfida d’andata si gioca al Dall’Ara, riempito da 27 mila spettatori, e per l’occasione Italiano prosegue nel solco del 4-3-3: davanti a Skorupski stazionano Joao Mario, Casale, Lucumí e Miranda, il terzetto nel mezzo è formato da capitan Lewis Ferguson, Freuler e Pobega, mentre in attacco ci sono Bernardeschi e Rowe ai lati di Castro. Sul versante opposto Gasperini, privo di Koné, Dovbyk, Dybala ed Evan Ferguson, opta invece per un 3-4-2-1 molto dinamico con Svilar tra i pali, Ghilardi, Ndicka e Celik in difesa, Rensch, Pisilli, El Aynaoui e Wesley a centrocampo, Cristante e Zaragoza sulla trequarti e Malen di punta. Interamente tedesca la squadra arbitrale, con Jablonski a fischiare e la coppia Dankert-Schroder in sala VAR.


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Gli ospiti approcciano forte tramite una percussione di Cristante che termina con un corner guadagnato, ma sugli sviluppi della battuta i padroni di casa ripartono sulle ali di Bernardeschi, che una volta entrato in area non riesce a chiudere un promettente triangolo con Rowe. Al 18′ lo stesso inglese semina il panico sulla fascia, ma il suo suggerimento al centro viene murato sul fondo, poi al 20′ i giallorossi costruiscono una delle azioni più pericolose del primo tempo: Malen imbuca per Zaragoza, lo spagnolo viaggia rapido verso Skorupski ma al momento del tiro angola troppo col destro e spreca. Al 31′ riecco i rossoblù, con Castro che difende bene la sfera e ‘arma’ il mancino di Miranda (in precedenza ammonito, salterà il ritorno poiché diffidato), il cui interessante cross è deviato in angolo, quindi al 39′ Bernardeschi trova la linea di fondo superando Wesley e piazza il pallone in area piccola, ma Svilar e Ghilardi neutralizzano l’insidia. Al 44′ l’ex Toronto FC, senza dubbio il migliore in campo, converge sul suo piede forte e scaglia un tiro a giro che Svilar alza sopra la traversa con un intervento da campione. Ma non è finita, perché al 46′ una torre di Casale su traiettoria dalla bandierina di Miranda diventa un assist per Pobega, che però sempre di testa non inquadra lo specchio. Buon BFC e applausi convinti del pubblico, ma all’intervallo il punteggio dice 0-0.

La ripresa inizia con Vaz al posto di Zaragoza nella Roma (al francese seguiranno poi Tsimikas, Hermoso e Pellegrini) ma lo stesso copione, e al 2′ l’ennesima scorribanda di Rowe viene arginata sul più bello, cosa che invece non accade al 5′: il numero 11 danza in zona sedici metri e serve un ‘cioccolatino’ a Bernardeschi, che prende la mira e inchioda quasi all’incrocio dei pali il gol del meritato 1-0. Quarto centro europeo per ‘Fede’ e Roma chiama a reagire: ci pensa all’8′ Malen, che viene pescato lungo da Rensch e con un sinistro in corsa scheggia il palo esterno. Al 13′ ci prova Pisilli di potenza dalla distanza ma la mira è larga, quindi al 15′ battono un altro colpo i felsinei: bella combinazione tra Castro e Bernardeschi e imbeccata per Pobega, che arriva a tu per tu con Svilar ma non riesce a superarlo. Al 19′ un tentativo da posizione favorevole di Rowe su appoggio di Lucumí sfila a lato, poi al 26′ Italiano opera il primo cambio inserendo Cambiaghi al posto di un applauditissimo Rowe. Trascorre qualche secondo e Joao Mario cerca di addomesticare uno spiovente, fallendo malamente lo stop: Cristante ne approfitta e innesca Malen, l’olandese si libera con classe in area e malgrado il rientro di Freuler (che forse subisce fallo) e Skorupski fa pervenire la sfera all’accorrente Pellegrini, che a porta sguarnita realizza l’1-1.

Nell’immediato i rossoblù accusano il colpo e al 31′ rischiano grosso su una nuova incursione di Malen, che si presenta davanti a Skorupski ma vede la sua conclusione sporcata sul palo in rapida successone dal ritorno di Casale e da un rimpallo sul ginocchio di Lucumí. Col passare dei minuti la situazione si riequilibra, entrano pure Dallinga, Zortea, Lykogiannis e Vitik e al 43′ proprio il centrale ceco, su punizione del terzino greco, incorna la sfera sulla traversa. Il Dall’Ara riprende coraggio e spinge la squadra verso una vittoria che sarebbe sacrosanta, ma durante il recupero i tentativi da fuori di Pobega e Freuler non vanno a bersaglio. E così il match, a tratti anche abbastanza tattico e bloccato ma nel complesso intenso e vibrante, finisce 1-1, non premiando a pieno la buona prova di un Bologna che in territorio europeo ha saputo ritrovarsi e ha pagato a carissimo prezzo un errore individuale (purtroppo non una novità, in questa stagione). Ora il campionato, con Sassuolo e Como come avversarie di turno, poi la gara di ritorno all’Olimpico: servirà il BFC delle grandi occasioni, quello che il 14 maggio 2025 nello stesso stadio ha alzato un meraviglioso e indimenticabile trofeo. Superare il turno sarà una missione dura, durissima, ma non impossibile.

BOLOGNA-ROMA 1-1

BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; J. Mario (39′ st Zortea), Casale (39′ st Vitik), Lucumí, Miranda (34′ st Lykogiannis); Ferguson, Freuler, Pobega; Bernardeschi, Castro (34′ st Dallinga), Rowe (26′ st Cambiaghi). A disp.: Ravaglia, Moro, Orsolini, Heggem, Odgaard, Sohm, Dominguez. All.: Italiano

Svilar; Ghilardi, Ndicka, Celik (21′ st Hermoso); Rensch (13′ st Tsimikas), Pisilli, El Aynaoui (21′ st Pellegrini), Wesley; Cristante, Zaragoza (1′ st Vaz); Malen. A disp.: De Marzi, Gollini, Ziolkowski, El Shaarawy. All.: Gasperini

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