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·7 Mei 2026

Inchiesta arbitri: il pm sentirà anche l'ex presidente AIA Zappi e l'attuale designatore Tommasi

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Continua ad allargarsi l’elenco di figure del mondo arbitrale che la Procura di Milano ha intenzione di ascoltare, come persone informate sui fatti, in merito all’inchiesta che mette al centro un presunto concorso in frode sportiva che vede al momento fra gli indagati l’ex designatore Gianluca Rocchi e l’ex supervisore VAR Andrea Gervasoni.

Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa AGI, gli inquirenti hanno convocato per la giornata di domani, quando sarà sentito il club referee manager dell’Inter Giorgio Schenone, anche l’ex presidente dell’AIA Antonio Zappi, decaduto dopo la conferma dell’inibizione della durata di 13 mesi, e il designatore degli arbitri Dino Tommasi, che ha da poco sostituito l’autosospeso Rocchi.


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Il 29 aprile scorso Zappi, come detto, è decaduto dalla carica di presidente dell’Associazione Italiana Arbitri dopo che il Collegio di Garanzia del CONI ha respinto il suo ricorso contro i 13 mesi di squalifica per pressioni indebite esercitate sui vertici degli organi tecnici di Serie A e Serie B. In questa vicenda, invece, Zappi trasmise l’esposto di Domenico Rocca subito dopo averne avuto conoscenza alla Procura Federale che poi lo archiviò non ritenendo meritevoli di approfondimento i fatti narrati, comprese le presunte “bussate” di Gianluca Rocchi in Udinese-Parma.  Inoltre, alla luce della denuncia dell’assistente arbitrale, predispose un cambio di regolamento che obbligava, chiunque andasse a Lissone, a cominciare da Rocchi, a redigere una puntuale relazione in cui avrebbe dovuto specificare il tipo di attività svolta.

Dino Tommasi, dal canto suo, era il vice di Rocchi ed è attualmente un componente della Commissione Arbitri della Serie A. Lo stesso Tommasi, nelle ore successive alla notizia dell’indagine, aveva espresso «solidarietà e vicinanza da parte di tutto il gruppo di arbitri» verso Rocchi e Gervasoni, indagati insieme all’assistente VAR Daniele Paterna, il VAR Luigi Nasca e l’AVAR Rodolfo di Vuolo. Al momento l’attenzione degli inquirenti, guidati dal pm Maurizio Ascione, è focalizzata sull’ascolto di testimoni negli ultimi giorni, tra cui anche esponenti della Lega Calcio, e sul raccogliere prove in merito a un presunto incontro, avvenuto a San Siro nella semifinale di Coppa Italia 2024/25 fra Milan e Inter, tra Rocchi e Schenone.

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