Calcionews24
·31 Maret 2026
Inchiesta San Siro: la Procura di Milano indaga su patti segreti e collusioni tra Comune, Inter e Milan. La ricostruzione di quanto sta succedendo!

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·31 Maret 2026

L’inchiesta della Procura di Milano riguardante la complessa operazione di vendita e riqualificazione dello stadio San Siro si arricchisce di nuovi e pesanti sviluppi. Secondo quanto riportato dall’ANSA, che cita i documenti ufficiali dell’imputazione formulata dai magistrati, ci sarebbero stati “accordi informali e collusioni” tra i 9 indagati. Il fascicolo getta un’ombra inquietante sulle interazioni tra le istituzioni cittadine e i consulenti dei club di Inter e Milan, ipotizzando un sistema volto a indirizzare l’intero iter burocratico.
L’impianto accusatorio degli inquirenti sostiene che i continui contatti sotterranei tra i vertici del Comune di Milano e i manager legati alle società calcistiche avessero un obiettivo ben preciso. Tali manovre sarebbero servite, negli anni, per “turbare”, manipolando di fatto l’intero “procedimento amministrativo diretto alla alienazione/valorizzazione della Grande funzione urbana (Gfu) ‘San Siro‘”.
Le presunte ingerenze avrebbero inoltre condizionato la “determinazione del contenuto dell’avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse relative” allo storico impianto sportivo del Meazza e alle aree urbane limitrofe, un atto formale “adottato in data 24.3.2025”.
Nelle carte della Procura emergono ricostruzioni estremamente dettagliate sui singoli episodi di fuga di notizie. Al centro dell’indagine figurano esponenti di spicco dell’amministrazione come l’assessore alla Rigenerazione urbana, Giancarlo Tancredi, e il direttore generale del Comune, Christian Malangone. Tra il 4 e il 5 novembre 2021, i due dirigenti, agendo “in violazione dei doveri inerenti alle loro funzioni”, avrebbero condiviso documenti strettamente riservati con l’ex assessore Ada De Cesaris, in quel momento avvocata e consulente dell’Inter.
Nello specifico, avrebbero anticipato la proposta “di delibera di Giunta numero 1379 del 5.11.2021 relativa alla dichiarazione di pubblico interesse, prima che fosse portata all’attenzione della Giunta comunale per la discussione, le eventuali modifiche, l’approvazione e la successiva pubblicazione”. Agendo in questo modo, i funzionari “rivelavano notizie di ufficio le quali dovevano rimanere segrete”.
Il presunto modus operandi illecito si sarebbe poi ripetuto nel tempo. Secondo i pm, lo stesso Tancredi avrebbe mantenuto un canale privilegiato con Mark Van Huuksloot, ex manager della società nerazzurra. Anche in questa delicata occasione, l’assessore avrebbe condiviso in anteprima “la proposta di Delibera numero 28 del 19.01.2023 a conclusione del Dibattito pubblico prima che fosse portata all’attenzione della Giunta comunale per la discussione, le eventuali modifiche, l’approvazione e la successiva pubblicazione”, reiterando la condotta illecita e rivelando ancora una volta “notizie di ufficio le quali dovevano rimanere segrete”.









































