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·24 Juni 2026

Inter, chi arriva dopo il no di Palestra? I possibili nomi per il post Dumfries

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Il no di Palestra cambia i piani in casa Inter: ora che l’esterno dell’Atalanta ha scelto il Chelsea, i nerazzurri devono pensare ad altri nomi.

A sole 24 ore dal clamoroso dietrofront di Marco Palestra, che ha scelto di volare a Londra sponda Chelsea proprio sul più bello, l’Inter si ritrova costretta a rimescolare le carte sul tavolo del calciomercato. L’obiettivo della dirigenza nerazzurra rimane chiaro e urgente: regalare a mister Cristian Chivu il perfetto erede di Denzel Dumfries per la corsia di destra. Forte del tesoretto messo a disposizione dalla proprietà Oaktree, la coppia Marotta-Ausilio sta vagliando con estrema calma le diverse opzioni, decisa a non farsi prendere dalla fretta.


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I profili in cima alla lista dell’Inter tra Premier League e Arabia Saudita

La dirigenza nerazzurra ha tutta l’intenzione di investire una fetta importante del proprio budget su un profilo di spessore internazionale. In questo momento l’identikit che risponde perfettamente ai parametri cercati porta a Michael Kayode del Brentford. Si tratta di un calciatore giovane, italiano, già pronto per i palcoscenici più importanti e reduce da una stagione vissuta da protagonista assoluto in Premier League. Sebbene il suo potenziale sia ancora ampiamente inesplorato, a spaventare è la bottega carissima del club inglese, che per il suo cartellino parte da una valutazione molto elevata compresa tra i 30 e i 40 milioni di euro.

Una pista alternativa ma sempre affascinante è quella che conduce a Moussa Diaby, esterno francese attualmente di proprietà dell’Al-Ittihad. Nato calcisticamente come ala spiccatamente offensiva, Diaby conserva il forte desiderio di tornare a recitare un ruolo di primo piano in Europa dopo un biennio trascorso in Arabia Saudita. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l’Inter continua a monitorare con attenzione la sua situazione, anche se le sue caratteristiche più d’attacco rispetto alle necessità difensive del modulo di Chivu lo collocano leggermente più indietro nelle preferenze della dirigenza.

Inter, le piste secondarie per la fascia destra

Accanto ai due obiettivi principali, la dirigenza di Viale della Liberazione valuta una serie di profili che al momento non rappresentano delle priorità assolute. Tra questi si registra il nome di Anan Khalaili, talento israeliano dell’Union Saint-Gilloise seguito con interesse anche dal Napoli. Nelle ultime settimane la candidatura dell’esterno è stata caldeggiata più dal suo entourage che da un reale affondo dell’Inter, il che rende difficile immaginare un suo sbarco a Milano come grande colpo dell’estate.

Discorso simile vale per Dan Ndoye del Nottingham Forest e per Dodò della Fiorentina: entrambi i calciatori sono stati oggetto di valutazioni interne, ma gli uomini di mercato nerazzurri non sembrano intenzionati ad accelerare in tempi brevi su queste specifiche piste.

Sullo sfondo delle trattative principali rimane viva una suggestione di mercato tutta italiana che potrebbe decollare qualora si presentassero le giuste condizioni finanziarie. Si tratta della pista che porta ad Andrea Cambiaso della Juventus. I bianconeri apprezzano da lungo tempo le qualità di Davide Frattesi e l’idea di intavolare uno scambio tra i due giocatori per sistemare le rispettive rose è uno scenario da non scartare a priori.

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