Inter, Chivu: “Kalulu? Il tocco c’è, doveva tenere le mani a casa! Io da difensore non avrei mai fatto come lui” | OneFootball

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·14 Februari 2026

Inter, Chivu: “Kalulu? Il tocco c’è, doveva tenere le mani a casa! Io da difensore non avrei mai fatto come lui”

Gambar artikel:Inter, Chivu: “Kalulu? Il tocco c’è, doveva tenere le mani a casa! Io da difensore non avrei mai fatto come lui”

L’Inter vince il derby d’Italia contro la Juventus: termina 3-2 a San Siro. Christian Chivu ha parlato così della sfida a Sky Sport.

L’Inter batte la Juventus tra le polemiche per 3-2. Nel primo tempo del derby d’Italia a fare la voce grossa sono proprio i nerazzurri che passano in vantaggio grazie ad un tiro di Luis Henrique deviato da Andrea Cambiaso; lo stesso difensore bianconero riacciuffa la parità poco dopo con un tiro che si insacca alle spalle di Yann Sommer. Nella ripresa i nerazzurri ritrovano il vantaggio con il gol di Pio Esposito che di testa fa esplodere San Siro; pochi minuti dopo, lo stadio viene ammutolito dalla rete di Manuel Locatelli che riporta tutto in parità. Alla fine è Piotr Zielinski con un gran tiro da fuori area a siglare il risultato finale e a consegnare ai nerazzurri una vittoria fondamentale in chiave scudetto.


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Nel post partita Christian Chivu ha commentato così l’espulsione di Pierre Kalulu e la sfida ai microfoni di Sky Sport.

Inter, le parole di Chivu

“Erano due anni che non vincevamo uno scontro diretto e i ragazzi l’hanno risentita ma col cuore e con quello che dovevamo fare siamo riusciti a portarla a casa. Mi prendo la vittoria, il carattere contro una squadra che mette in difficoltà chiunque da quando c’è Spalletti. Bisogna fare i complimenti alla Juve, è una signora squadra”.

“Le parole di Chiellini e Comolli su Kalulu? Per me è un tocco leggero, però è un tocco e bisogna ammetterlo. Perché io quando ho subito dei torti per tocchi leggeri parlo di Champions League, ho insegnato ai miei giocatori di non mettere l’arbitro in condizione di decidere. Il tocco è tocco, anche se è leggero, il mio giocatore sente la mano perché l’ha anticipato. Kalulu che è un giocatore di esperienza in certi casi deve tenere le mani a casa”.

“Se al posto di Kalulu ci fossi stato io? Io con un giallo addosso non metterei le mani addosso ad un avversario, soprattutto dopo che sono stato anticipato e anche per il possibile contropiede”.

“Spero che la vittoria di oggi sia la svolta. Oggi la squadra non mi è piaciuta, non ha avuto lucidità di proporre il nostro gioco e quello che avevamo preparato, ma mi prendo la vittoria anche se oggi si è sentita la mancanza di vincere contro una top ma bisogna dare merito anche alla Juve che ci ha messo in difficoltà, bisogna fargli i complimenti. Anche in 10 era riuscita a pareggiare e a metterci in difficoltà”.

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