Calcio e Finanza
·2 Mei 2026
Intervista esclusiva al presidente del Palermo Dario Mirri: «Un nuovo Barbera per proiettare città e club nel futuro, passando per la Serie A. Sempre legati al City Football Group»

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·2 Mei 2026

Dario Mirri è il presidente il Palermo dal 2019, ma prima ancora è uno dei suoi tifosi più autentici. Nipote di Renzo Barbera, lo storico presidente a cui oggi è intitolato lo stadio della città, Mirri ha raccolto un’eredità che è insieme affettiva e imprenditoriale, provando a coniugare identità e sviluppo in una delle piazze più complesse e affascinanti del calcio italiano.
Da quando è alla guida del club rosanero, Mirri ha accompagnato il Palermo in un percorso di ricostruzione dalle fondamenta, attraversando le categorie inferiori fino al ritorno stabile in Serie B e con l’obiettivo dichiarato di riportare la squadra nel calcio che conta. Un cammino che si intreccia con l’ingresso nel 2022 del City Football Group (che attualmente ha il 94,95% della società, mentre la Hera Hora di Mirri ha il 5% e i tifosi di Amici rosanero lo 0,05%), con cui il club sta costruendo una struttura più solida sotto il profilo sportivo e manageriale.
In questa intervista a Calcio e Finanza, Mirri racconta la visione di lungo periodo del Palermo, le prospettive economiche tra Serie B e Serie A, il ruolo della proprietà internazionale, i progetti sullo stadio in vista di EURO 2032 e le sfide più ampie del sistema calcio italiano, tra infrastrutture, settore giovanile e sostenibilità economica.







































