Zerocinquantuno
·5 April 2026
Italiano: “I ragazzi mi sono piaciuti anche se potevamo segnare il terzo. Castro deve diventare più letale, Moro metterci ancora più qualità”

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·5 April 2026

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Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate prima ai microfoni di DAZN e poi in conferenza stampa dal tecnico rossoblù Vincenzo Italiano al termine di Cremonese-Bologna 1-2.
Buona ripresa dopo la sosta – «Sono contento perché per noi oggi iniziava un periodo di partite una dietro l’altra, quindi approcciare bene sin da subito era importante: i ragazzi mi sono piaciuti, abbiamo giocato con grande qualità, sapendo che i nostri avversari avevano vinto col nuovo allenatore e preparato la gara per due settimane. Siamo stati bravi, non era facile dopo i vari rientri dalle nazionali: dopo la pausa ci siamo riattivati bene».
Male in casa, bene in trasferta – «Stiamo cercando una spiegazione a questo rendimento così diverso: forse in casa, per andare a vincere, lasciamo il fianco troppo scoperto, mentre fuori troviamo spesso il modo di colpire. Peccato perché lo scorso anno il Dall’Ara era stato davvero un fortino. Adesso però testa all’Europa League e all’Aston Villa, squadra di grandissimo livello contro cui servirà una prestazione importante nel nostro stadio».
Meglio nel primo tempo – «Dico sempre ai ragazzi che il 2-0 in Serie A non è un risultato che ti mette al sicuro, oggi potevamo fare qualche gol in più e abbiamo avuto diverse occasioni per andare sul 3-0. Il secondo tempo non è stato come il primo, tra il caldo da gestire e l’avversario che ha alzato un po’ le pressioni, ma nel complesso i ragazzi hanno disputato una bella partita. Anche perché vincere in trasferta in Italia non è mai facile, da nessuna parte».
Castro, crescita in corso – «’Santi’ deve fare più gol: anche oggi ha avuto le situazioni per riuscirci ma dev’essere più affamato, più voglioso di segnare e mettere il suo timbro su ogni match. Certo rimane il centravanti che ti fa giocare bene, ti fa salire, ti fa respirare, ma mi piacerebbe vederlo più concreto in qualche situazione: è forte e deve diventare un po’ più letale».
Moro sugli scudi – «Nikola è in grande crescita e sa che può dare ancora di più. Quando viene utilizzato da interno ci garantisce un palleggio pulito, inoltre ha un bel tiro da fuori, come dimostrato sia oggi che contro la Lazio: se inizia a mettere ancora più qualità e limare gli errori può diventare un giocatore molto importante».









































