Italiano: “Neanche il tempo di preparare questa partita, ma non è un alibi. La nostra stagione è praticamente finita, proveremo comunque a fare più punti possibili” | OneFootball

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·19 April 2026

Italiano: “Neanche il tempo di preparare questa partita, ma non è un alibi. La nostra stagione è praticamente finita, proveremo comunque a fare più punti possibili”

Gambar artikel:Italiano: “Neanche il tempo di preparare questa partita, ma non è un alibi. La nostra stagione è praticamente finita, proveremo comunque a fare più punti possibili”

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Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate prima ai microfoni di DAZN e poi in conferenza stampa dall’allenatore rossoblù Vincenzo Italiano al termine di Juventus-Bologna 2-0.


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Bologna incolore – «Come mi spiego questa prestazione? Abbiamo giocato contro una grande squadra, che inoltre adesso ha la possibilità di preparare bene le partite. Noi, e non è un alibi, per l’ultima volta siamo scesi il venerdì dall’aereo e ci siamo presentati qui praticamente senza esserci esserci allenati, difficoltà che abbiamo avuto tutto l’anno. Loro sono partiti con un gol immediato, indirizzando subito la gara, noi con distanze un po’ ampie nel primo tempo. Poi nella ripresa abbiamo sofferto meno e creato qualche situazione, ma il raddoppio ha reso tutto ancor più complicato».

Bilancio anticipato – «La nostra stagione è praticamente finita, queste cinque gare ci potranno dare la possibilità di migliorare su qualche aspetto, crescendo sotto tutti i punti di vista. Volevamo arrivare ad aprile a giocarci qualcosa di importante e ci siamo riusciti, purtroppo in campionato qualcosina abbiamo lasciato in termini di punti e questo è un dato di fatto: il giovedì-domenica ci ha messo in grossa difficoltà. Mancano cinque giornate, siamo all’ottavo posto e chissà cosa può accadere li davanti: l’obiettivo dev’essere cercare di fare più punti possibili, crescendo e migliorando laddove c’è margine».

Soluzioni alternative e stimoli – «Stasera ad esempio nel primo tempo non volevamo essere troppo aggressivi coi difensori, abbiamo lavorato coi centrocampisti e non essendo abituati, oltre a non averci lavorato, non ha funzionato. Adesso possiamo provare anche a fare qualcosina di diverso, vedendo le varie risposte: gli obiettivi che volevamo raggiungere li abbiamo raggiunti, in Europa League siamo stati eliminati dall’unica squadra che ci ha battuto, per il resto rimane il tentativo di crescere».

Bernardeschi k.o. – «La colpa è mia: l’ho messo dentro vedendo quello che il pubblico aveva fatto prima della gara, salutandolo con tanto affetto, volevo fargli prendere gli applausi del suo stadio. Mi spiace per com’è andata».

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