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·10 Januari 2026
Jeda in esclusiva a CagliariNews24: «Cagliari? Penso che potrebbe fare un po’ di più, avere più concretezza. Sulla lotta scudetto…»

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Jedaias Capucho Neves, per tutti semplicemente Jeda, conserva un legame profondo con Cagliari, maturato negli anni in cui ha difeso i colori rossoblù. L’ex attaccante ha rilasciato un’intervista esclusiva a CagliariNews24 in cui ha analizzato la squadra guidata da Fabio Pisacane, soffermandosi su profili come Alessandro Deiola e Semih Kilicsoy, ma non solo.
Nel corso della chiacchierata, Jeda ha affrontato anche i temi di mercato, commentando le mosse del direttore sportivo Guido Angelozzi e i nomi attualmente sul tavolo, tra cui Sandi Lovric e Hans Nicolussi Caviglia. Di seguito le sue parole.
Il Cagliari è reduce da alcune buone prestazioni con le big e da un pareggio con la Cremonese. Come valuti il momento dei rossoblù?
«Seguo abbastanza la squadra di Pisacane e penso che potrebbe fare un po’ di più, avere più concretezza. A volte dà l’idea di non avere la concentrazione giusta, soprattutto nei momenti decisivi della partita. Dico così del momento dei rossoblù perché poi che la squadra reagisce quando prende una sberla, com’è stato con la Cremonese. Loro poi stanno facendo un campionato straordinario con Nicola, danno fastidio a tutti, mettono in difficoltà big e non. E’ un Cagliari che a livello di risultati potrebbe fare meglio, ma tutto sommato la squadra è in linea con i suoi obiettivi. Si può chiedere qualcosa di più, come fanno i tifosi, perché è una squadra che comunque sta facendo il suo. Nonostante sia il primo anno, e abbia una grande responsabilità, Pisacane sta facendo un lavoro importante. Si può fare meglio, ma sta andando bene».
Il calciomercato di gennaio regala sempre delle buone occasioni. Al di là del centrocampo, dove pensi che dovranno arriva degli innesti?
«Stavo per dire in attacco, ma alla fine in quella zona del campo la rosa del Cagliari è ben assortita. Se ci fosse la possibilità di prendere un bomber che fa tanti gol lo andrei a prendere, ma se non c’è allora punterei su un difensore. Alla fine anche in difesa siamo messi bene, ma se si infortuna qualcuno poi siamo un po’ scoperti a livello di esperienza. Prenderei un nuovo difensore se ci fosse la possibilità di prendere un giocatore importante e di peso. Non sempre è facile fare acquisti di livello, prendere tanto per prendere no. Al di là dell’infortunio di Belotti non ci sono grandi assenze, per cui prendere qualcuno in attacco e avere troppa abbondanza potrebbe creare confusione. Per cui si, ti dico che andrei a prendere un giocatore di livello per la difesa».
Si delinea una lotta a tre tra Inter, Milan e Napoli per lo scudetto. Chi vedi favorito? La Lazio invece riuscirà a inserirsi nella lotta per le coppe?
«Parlando di lotta per lo scudetto vedo favorito l’Inter e subito dietro Napoli e Milan. Dico questo sia per il gioco che per l’organico della squadra di Chivu, lo stesso per quanto riguarda il Napoli. Penso che ad ora i nerazzurri in campo abbiano dimostrato qualcosina in più, vedremo però come finirà lo scontro diretto con il Napoli. Al momento vedo il Milan come una squadra che potrà lottare fino in fondo per lo scudetto! Risalita Lazio? Dipende molto dal calciomercato che farà! Non capisco che tipo di idee abbia il presidente Lotito in questo senso date le cessioni di Castellanos e Guendouzi. Io non credo che da questo punto di vista ci sia stato il consenso da parte di Sarri. Gli acquisti diranno tanto perché la Lazio è una squadra che gioca delle buone partite però poi segna pochi gol. Per pretendere una risalita vanno dati gli strumenti giusti al tecnico e questi sono i giocatori, se non li prendi è dura. Al momento vedo la Lazio in grossa difficoltà, poi però c’è da dire che il calcio regala sempre delle grandi sorprese».









































