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·11 Juli 2026

Joyce conferma buone notizie per il Liverpool dopo l’addio di Edwards

Gambar artikel:Joyce conferma buone notizie per il Liverpool dopo l’addio di Edwards

I tifosi del Liverpool possono stare tranquilli: il ‘lavoro preparatorio’ del club per rinforzare la rosa quest’estate è già stato svolto.


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Non risulta che Michael Edwards sarebbe stato una figura chiave per le operazioni di mercato in questa finestra di trasferimenti.

Paul Joyce ha riferito per The Times che sarà il direttore sportivo Richard Hughes, e non il suo ormai ex collega, a essere responsabile dell’attuazione della strategia.

Michael Edwards se n’è andato e Richard Hughes potrebbe presto lasciare il Liverpool

Sarebbe da parte nostra una svista suggerire che l’uscita di Edwards – come parte del generale clima di inquietudine dietro le quinte – non avrà un qualche impatto complessivamente negativo sulle operazioni del Liverpool. Anche se ciò dipenderà certamente più dal generale scompiglio interno che non da un coinvolgimento significativo dell’ex dipendente del Tottenham nel nostro reclutamento.

Di certo, come sottolinea giustamente Joyce, l’ex direttore sportivo del club era tornato a L4 con l’idea di guidare la prevista espansione di FSG nel modello multi-club.

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Con il 47enne che da allora ha lasciato il club, e con Hughes che dovrebbe seguirlo al termine della finestra di mercato, in mezzo all’interesse della Saudi Pro League, cresce la sensazione di preoccupazione che il Liverpool possa rendere meno del previsto quest’estate.

Un esito che, è bene sottolinearlo, sarebbe semplicemente inaccettabile, vista l’evidente necessità di rinforzi dopo la nomina di Andoni Iraola.

C’è una certa complessità di mercato da tenere presente

Vale la pena sottolineare che questa è tutt’altro che una finestra semplice da gestire per i Reds.

Sì, il bisogno di rinforzi è evidente, ma serve anche un certo grado di pianificazione accurata, viste le domande ancora senza risposta su alcuni aspetti della rosa. Per esempio:

  • Florian Wirtz dovrebbe giocare a centrocampo da numero 10? O sulla sinistra del tridente offensivo?
  • Che impatto ha tutto questo sulla composizione del trio di centrocampo del Liverpool?
  • Il Liverpool sta costruendo un attacco pensato per valorizzare il centravanti?
  • Il Liverpool ha bisogno di un mediano basso capace di proteggere la linea difensiva a quattro e far progredire il gioco con qualità di passaggio d’élite?
  • Il Liverpool deve ingaggiare un terzino destro versatile che possa coprire anche i ruoli di centrale difensivo? E fidarsi che Conor Bradley possa essere la soluzione a lungo termine?
  • Forse, punto più critico di tutti, se i fondi del Liverpool sono più limitati rispetto al budget della scorsa estate: che impatto avrebbe un acquisto da cifre enormi come Bradley Barcola su tutto quanto sopra?

Ci sono davvero tantissime domande a cui rispondere, e poche prove del fatto che Hughes le stia affrontando.

Naturalmente, vale la pena riconoscere che il modo in cui il Liverpool conduce di solito i propri affari implica generalmente un alto grado di riservatezza.

Qualcuno di noi sarebbe davvero del tutto sorpreso di vedere, da qui in avanti, un acquisto annunciato ogni settimana? La maggior parte dei quali arriverebbe almeno in parte dal nulla.

Finché arrivano i numeri e Andoni Iraola può contare su uno stile di gioco che sembrerebbe adattarsi a noi alla perfezione, Richard Hughes può anche andarsene in Arabia Saudita a testa (relativamente) alta.

Ma il timore, al momento, è che il team di reclutamento del club lasci al successore di Arne Slot una mano che nessun bluff potrà sistemare.

Per lo meno, sembra che siamo tutti d’accordo su chi abbia la responsabilità ultima di come andrà la nostra finestra di mercato, indipendentemente dal fatto che saremo tutti soddisfatti o meno del risultato alla prima di campionato contro il Newcastle il 23 agosto.

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Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 qui.

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