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·5 Maret 2026
💥 Juve Stabia, Abate: "Abbiamo tante big dietro: non perdiamo il lume della ragione! Mai visto un vincente pensare negativo..."

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Ignazio Abate, allenatore della Juve Stabia, ha commentato in conferenza stampa il pareggio ottenuto contro la Sampdoria. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da StabiaChannel.it.
ANALISI - “I ragazzi sono dispiaciuti, eravamo davvero ad un passo dai 3 punti. Abbiamo subito il gol del pareggio in un frangente in cui, come spesso accade, sono saltati gli schemi e chi è sotto riempie l’area. Bisogna comunque analizzare la partita con lucidità, la squadra ha giocato una buona gara. Chiaramente un po’ ti girano ripensando ad un match controllato in cui abbiamo difeso per 95 minuti con 40 metri di campo dietro dimostrando grande coraggio. Nel primo tempo, pur essendo in gestione, è mancata l’incisività. Nella ripresa siamo stati bravi a cercare il cross con maggiore frequenza. Non mi ha sorpreso la tenuta atletica della squadra e di coloro i quali, come Diakité e Correia, erano reduci da infortuni. Avendo gestito per ampi tratti la gara, risulta più semplice dosare le energie. La squadra ha corso per tutti i novanta minuti".
ATTACCANTI E GRUPPO - “Anche Gabrielloni ha offerto un’ottima prestazione. Gli avevo chiesto di legare il gioco, lui ci è riuscito rendendosi spesso pericoloso. Anche Okoro è entrato bene. La verità è che il destino è un po’ crudele con questo gruppo, lo sta mettendo davvero a dura prova. Dovremo essere bravi a restare in piedi, vogliamo chiudere il discorso salvezza cercando di restare ancorati all’attuale zona della classifica”.
OBIETTIVI - “A dieci partite dalla fine inizia un altro campionato, il peso specifico dei punti aumenterà soprattutto per chi si trova nelle sabbie mobili. Noi dovremo lottare con le unghie e con i denti per restare lì dove siamo adesso. Sappiamo di dover limare i dettagli, siamo acerbi in alcuni aspetti. D’altronde essere tra le squadre più giovani del campionato costruita con un budget basso comporta la consapevolezza di dover lavorare costantemente per migliorarsi. Non siamo una formazione da primi posti, è bene comprenderlo. Trovarsi a quota 40 punti in classifica con tante squadre blasonate dietro dopo 28 giornate deve far riflettere, bisogna non perdere il lumicino della ragione”.
DIFESA - “Il gol trovato ad un minuto dalla fine dimostra la fame di questo gruppo, aspetto fondamentale per il prosieguo del campionato. Sicuramente dovremo migliorare qualcosina dietro, la fase difensiva è troppo determinante. Dobbiamo comprendere che 2 metri in più o in meno possono fare la differenza e possono consentire di rimediare ad una disattenzione di un compagno. Cresceremo sotto questo aspetto. Anche se siamo arrabbiati per non aver conquistato i 3 punti, vedo solo il bicchiere mezzo pieno. Ora dovremo recuperare le energie in vista della prossima partita”.
INFORTUNATI - “Siamo pochi, dovremo puntare sulla mentalità augurandoci di recuperare qualche infortunato anche per poter optare per strategie diverse. In questa fase della stagione ogni scelta va ponderata, non si può rischiare di stravolgere gli assetti. Stasera avrei potuto anche schierare Dos Santos, mossa che tuttavia avrebbe modificato gli equilibri a livello difensivo. Bisogna essere lucidi”.
MANTOVA - “Ora testa al Mantova, un mio grande presidente ha sempre affermato che non ha mai visto un vincente pensare negativo, guarderemo sempre avanti con l’obiettivo di vincere le partite. Sono orgoglioso di questo gruppo, la spinta dello stadio dimostra come i tifosi vedano il senso di attaccamento alla maglia di questi calciatori. Per indole ci concentreremo su una partita alla volta con la determinazione di voler tornare a vincere anche in casa, la nostra gente lo merita”.









































