Juventusnews24
·6 Februari 2026
Juventus Under 16, ripresa la rotta vincente contro il Sassuolo: 5 gol per tornare ai 3 punti. Il focus sui classe 2010 bianconeri

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Dopo una sconfitta fuori casa inattesa, la Juventus Under 16 torna alla vittoria e lo fa nella maniera in cui ci ha abituato durante tutta la stagione: 5 gol al Sassuolo e altri 3 punti in cassaforte. Ecco di seguito le impressioni che ha lasciato la gara contro i neroverdi, partendo da alcune nuove pedine nell’11 titolare per poi finire con l’esordio di uno dei rinforzi arrivati nella sessione invernale del calciomercato. Qualche sorpresa nella formazione della Juventus Under 16 schierata da Gridel, viste anche alcune assenze di un certo calibro, il tecnico friulano ha optato per un modulo variabile, che soprattutto nel reparto offensivo ha riservato spunti interessanti.
Dal primo minuto si sono visti Catino e Pal, autori di prestazioni solide e di alta intensità sulle rispettive corsie. A centrocampo Pioli perno davanti alla difesa, ai suoi lati due “discreti” palleggiatori come Mosso e Rastello, quest’ultimo al ritorno dopo un infortunio. Davanti, oltre all’immancabile e sempre a segno Pipitò, il trio completo ha visto la titolarità di Scarnato e Rolando. Tutti gli attaccanti hanno lasciato il timbro, ha colpito l’intesa tra i tre, con Scarnato e Rolando sugli scudi e non solo sotto porta. Senza dare eccessivi punti di riferimento, hanno saputo alternare ricerca della profondità a movimenti incontro al pallone staccandosi dalla marcatura. Segnali che rendono ancor più sana la competizione nella Juventus Under 16.
Visto il risultato avviato, Gridel ha avuto l’occasione di testare in gara ufficiale uno dei due acquisti provenienti dall’Olanda: il centrocampista ex Feyenoord, Krediet. Al 50esimo del secondo tempo, il giocatore ha fatto il suo ingresso in campo con la maglia della Juventus Under 16. Posizionatosi sul centro-sinistra, ha fatto subito intendere le sue principali caratteristiche che avevamo introdotto nel suo perdonale identikit. Statura imponente, buona tecnica e personalità sconfinata, tanto da prendersi la scena sul finire di partita presentandosi dal dischetto per battere il rigore del potenziale 6-0. Risultato? Errore, uno sciagurato tentativo di cucchiao terminato alto.
Non sarà certo un eccesso di autostima, ampiamente perdonabile vista l’età, a rovinare l’esordio dell’olandese a Vinovo: protagonista comunque di una buona seconda parte di gara, considerando il suo arrivo a Torino 3 giorni prima e tutto il processo ancora in atto di adattamento e ai compagni e all’ambiente bianconero ma anche e soprattutto al Paese. D’altronde i rigori li sbaglia solo chi ha il coraggio di batterli e in questo Krediet è assolutamente ben fornito, saprà dare soddisfazioni e rappresentare una risorsa importante nella parte cruciale della stagione, quella in cui i risultati pesano.








































