Milannews24
·7 Juli 2026
La Curva Sud dice sì agli abbonamenti, la conferma nel comunicato: «Il Milan prima di tutto»

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·7 Juli 2026

I Banditi Curva Sud Milano, tramite il proprio account Instagram, hanno diramato un lunghissimo comunicato sulla questione campagna abbonamenti:
«Oggi, 7 luglio, parte ufficialmente la campagna abbonamenti per la stagione 2026/2027. Arriviamo a questo appuntamento nel bel mezzo di un’estate turbolenta, segnata da una contestazione legittima e sacrosanta nei confronti di una società che negli ultimi anni ha dimostrato di avere come unico obiettivo il profitto, a discapito dei risultati sportivi e calpestando la storia del nostro Club.
Mentre da più parti si è sollevato un invito a non fare gli abbonamenti, con l’intento dichiarato di creare un danno economico alla Società e seguendo l’esempio di altre piazze, NOI come tifoseria organizzata, come anticipato alla festa di sabato scorso, abbiamo deciso di rinnovare in blocco i nostri abbonamenti».
Le ragioni sono molteplici e molto semplici:
Si legge così nella seconda parte del comunicato:
«Va da sé che il non abbonarsi creerebbe un danno economico minimo a questa proprietà, anzi si rivelerebbe un assist d’oro per rivendere partita per partita gli stessi seggiolini a prezzi maggiorati, triplicando le entrate. Siamo fermamente convinti che lo stadio sia da sempre la casa di ogni tifoso, che è libero di incitare, di fischiare, di contestare la propria squadra.
Uno stadio vuoto ad oggi è pura utopia perché come dimostrato in più occasioni, specialmente nelle ultime gare della scorsa stagione, lo stadio si è svuotato di Club, di tifosi, di anima, per popolarsi di turisti che a malapena conoscono i nostri colori sociali, grazie ai “pacchetti” venduti tramite le agenzie di viaggio e le piattaforme di rivendita. Abbonarsi non significa dare fiducia a questa dirigenza, né tantomeno finanziarne i progetti. Noi ci abboniamo per difendere il Milan, la sua storia, la sua tifoseria, portando avanti una passione tramandata da generazioni che negli ultimi anni è stata messa continuamente a dura prova dalle scelte prettamente imprenditoriali di questa società.
Il Milan siamo noi, con le nostre bandiere, la nostra voce, la nostra presenza in ogni stadio d’Italia e d’Europa. Lasciare quei gradoni vuoti vorrebbe dire spegnere definitivamente la luce, la passione; popolarli è l’unica via per rimanere l’ultimo baluardo a difesa dei colori rossoneri».
Langsung


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