Calcio e Finanza
·5 Maret 2026
La Juve cerca il nuovo Head of Performance per la prima squadra: obiettivo ridurre gli infortuni

In partnership with
Yahoo sportsCalcio e Finanza
·5 Maret 2026

La Juventus è alla ricerca di una nuova figura chiave per migliorare la gestione atletica della prima squadra e ridurre il rischio di infortuni. Il club bianconero ha infatti pubblicato su LinkedIn un annuncio di lavoro per il ruolo di Head of Performance, un profilo altamente specializzato che dovrà guidare l’intero sistema di performance sportiva della squadra.
Nel messaggio pubblicato sulla piattaforma professionale, il club sottolinea come la performance sia parte integrante della propria identità: «Alla Juventus la performance è una cultura. È il modo in cui prepariamo, proteggiamo e spingiamo i nostri atleti a competere al massimo livello, ogni singolo giorno». Un’opportunità che l’AD del club bianconero, Damien Comolli, ha commentato a sua volta con queste parole: «Una grande occasione di lavorare con il nostro comparto calcistico in un ruolo chiave».
La figura ricercata avrà un ruolo centrale nell’organizzazione tecnica e scientifica che ruota attorno alla prima squadra. L’Head of Performance dovrà infatti integrare e coordinare le diverse aree della preparazione atletica, dalla scienza dello sport alla forza e condizionamento, passando per nutrizione e programmi di rientro dopo gli infortuni.
L’obiettivo principale sarà quello di massimizzare la disponibilità dei calciatori e il loro rendimento fisico, riducendo allo stesso tempo il rischio di infortuni. Il nuovo responsabile dovrà sviluppare e supervisionare un programma di performance di livello élite per la prima squadra maschile, ma con un impatto che si estenderà anche al percorso di sviluppo dei giovani dell’accademia.
Tra i compiti indicati nell’annuncio ci sono:
In sostanza, la Juventus punta a una figura capace di trasformare i dati scientifici in applicazioni concrete sul campo, influenzando direttamente preparazione, recupero e prestazioni durante la stagione.
Il club chiede un profilo con almeno dieci anni di esperienza nella performance sportiva nel calcio professionistico, con competenze avanzate nei modelli di periodizzazione dell’allenamento, nello sviluppo atletico e nei processi di recupero post-infortunio.
Tra i requisiti figurano anche una forte conoscenza delle tecnologie di monitoraggio della performance — come sistemi GPS, piattaforme di analisi e strumenti di testing — e la capacità di interpretare dati fisiologici provenienti da diverse fonti per gestire i carichi di lavoro dei giocatori.
Fondamentale sarà anche la capacità di comunicare in modo chiaro informazioni complesse a calciatori, allenatori e staff, oltre all’esperienza nella gestione di team multidisciplinari in ambienti di alto livello. La conoscenza dell’italiano è considerata un vantaggio, ma non un requisito obbligatorio.
Con questa ricerca la Juventus conferma la volontà di rafforzare l’area della performance sportiva, un settore sempre più centrale nel calcio moderno. Tra calendari fitti, partite ravvicinate e intensità atletica crescente, la gestione dei carichi e la prevenzione degli infortuni sono diventate variabili decisive per la competitività di una squadra.
Il nuovo Head of Performance avrà quindi il compito di costruire un sistema capace di sostenere le ambizioni del club. Come si legge nell’annuncio: «Qui la performance significa competere in un’altra lega, ogni giorno». Una sfida che la Juventus vuole affrontare affidandosi a competenze scientifiche e organizzative di alto livello.
Langsung









































