Inter News 24
·1 Agustus 2026
La mano di Chivu: Stankovic è già diventato il vice-Calhanoglu! L’Inter ha trovato il regista del futuro

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Il calciomercato e le intuizioni del campo spesso si intrecciano regalando capolavori tattici inattesi. Mister Cristian Chivu ha già piazzato la sua prima grande mossa della stagione, cucinando un’opera d’arte tecnica e posizionale che promette di far sognare i tifosi nerazzurri. Nella super sfida amichevole contro il Manchester City, il migliore in campo è stato senza dubbio Aleksandar Stankovic, autore di una prova maiuscola che non solo ha stregato la platea, ma ha consacrato definitivamente la bontà del riscatto perfezionato dalla dirigenza quest’anno per una cifra vicina ai 10 milioni di euro.
Nel corso della sua ultima e strepitosa annata con la maglia del Club Brugge, il giovane centrocampista si era imposto giocando stabilmente come mediano all’interno di un reparto a due, mettendo in mostra un bottino di 6 gol e 4 assist in 38 presenze complessive che avevano già evidenziato uno spiccato fiuto per la porta e una notevole pericolosità negli inserimenti offensivi. Arrivato alla corte di Chivu, il salto di qualità definitivo: l’allenatore rumeno ha deciso di trasformarlo nel perfetto vice Calhanoglu, accentrandolo nel cuore della mediana come perno basso davanti alla difesa.
Il campo ha subito dato ragione al tecnico. Contro i Citizens, il classe 2005 ha dimostrato una personalità sbalorditiva, prendendo in mano le redini del gioco senza mostrare il minimo timore reverenziale, nemmeno quando pressato in modo feroce dagli avversari. In campo si sono viste geometrie pulite, sventagliate chilometriche e cambi di gioco precisi e stilisticamente splendidi che hanno inevitabilmente richiamato alla memoria le grandi giocate a cui Hakan Calhanoglu ha abituato San Siro.
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Tanta qualità estetica, ma abbinata a una dose massiccia di sostanza e legna in interdizione, impreziosita da anticipi secchi e dalla consueta cattiveria nel buttarsi in avanti alla ricerca della conclusione. L’Inter ha trovato il suo nuovo metronomo: la regia del futuro ha già il padrone di casa.







































