PianetaSerieB
·10 Februari 2026
La prima di Rubinacci tra SOGNO e POLEMICHE: la Reggiana scaccia la crisi e sconfigge il Mantova 1-0!

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Una delle frasi fatte più celebri della nostra dialettica dice che “certi treni passano una sola volta nella vita e, quando arriva il tuo momento, devi essere bravo e svelto a saltarci sopra al volo, perché potrebbe non ricapitarti mai più”. Lorenzo Rubinacci ha aspettato quel treno per oltre 20 anni alla stazione e, proprio quando la speranza stava per abbandonarlo, si è presentata la locomotiva Reggiana ad accoglierlo a braccia aperte. I passeggeri abituali hanno storto il naso a questa visione ignota e un po’ spelacchiata, pur essendoci i fidi scudieri Salerno e Fracchiolla ad accompagnarlo. La prima fermata si chiama Mantova, stazione ben curata dopo il “Modesto“ cambio di gestione e ancora festante per la vittoria contro il Bari. E poi ci saranno Empoli, Avellino, Spezia e Südtirol; Rubinacci dovrà dimostrare di meritare il biglietto per il treno granata poiché, se non all’altezza, i vigilanti saranno spietati nell’accompagnarlo fuori. E chissà che, pur aspettando pazientemente, non possa più ricapitare un’occasione del genere.
La Reggiana di Lorenzo Rubinacci affronta al Città del Tricolore il Mantova di Francesco Modesto. Pianeta Serie B propone di seguito il resoconto del match.
Lorenzo Rubinacci deve aver tirato fuori il meglio dal suo repertorio di motivatore, perché la Reggiana che approccia la partita quest’oggi sembra la lontana parente di quella squadra sfilacciata e sfiduciata che non vince in Serie B da inizio dicembre. Questa partenza a razzo dei granata viene sfruttata al massimo già al 9′: Charlys recupera palla a centrocampo e si lancia ad ampie falcate verso l’area avversaria. Il coast to coast del mediano brasiliano, complice un’opposizione troppo morbida di Trimboli, viene finalizzato con un meraviglioso destro a giro all’incrocio dei pali. La doccia gelata stordisce il Mantova per qualche minuto, che però si risveglia e accenna una timida reazione: i biancorossi, infatti, prendono in mano le redini del gioco e costringono gli avversari ad appellarsi ad una difesa unita e compatta. Al 25′ Bragantini ubriaca di finte Tripaldelli e serve a rimorchio Kouda che, dal limite dell’area, piazza troppo il destro consentendo una facile presa a Micai; la Reggiana non resta a guardare e risponde al fuoco otto minuti più tardi con un’altra iniziativa personale. Girma scippa il pallone a Bragantini e imita il compagno Charlys involandosi sull’out di sinistra, ma la rimonta dei difensori virgiliani gli permette solo un tiro di punta in stile “calcio a 5”: Bardi chiude lo specchio e respinge in calcio d’angolo. Il primo tempo non regalerà ulteriori emozioni degne di nota e si chiude sul risultato parziale di 1-0.
Modesto prova a dare la scossa ai suoi sostituendo all’intervallo Bragantini e Mensah con Marras e Mancuso, ma ottiene praticamente l’effetto contrario: la formazione che pare essersi calata meglio nella seconda frazione è senza dubbio la Reggiana, che mette in affanno gli avversari in molteplici occasioni con la sua veemenza. La chance più clamorosa in favore dei padroni di casa arriva al minuto 52: Girma colpisce al volo un corner battuto egregiamente da Reinhart, costringendo Bardi a sfoderare una parata dal coefficiente di difficoltà altissimo. Sulla respinta si avventa Belardinelli che, disturbato, spara colpevolmente alto sopra la traversa. Nonostante altri cambi e il possesso palla praticamente sempre a favore, il Mantova non riesce a trovare la chiave per pungere e favorisce di fatto il lavoro alla Reggiana, che si dimostra abile nell’addormentare e spezzettare la gara. Il match prosegue su questa falsa riga sino al 79′, quando si verifica un episodio destinato a far discutere: Castellini colpisce il palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo e Marras è il più lesto ad insaccare sulla respinta con il piede debole. Il direttore di gara Allegretta, però, viene richiamato dal VAR e annulla la rete per un colpo involontario di Mancuso con il ginocchio sulla testa di Micai. Una volta archiviato lo spavento, la Reggiana serra i ranghi e porta a casa tre punti di importanza vitale.
Dal Mantova… al Mantova: la Reggiana beneficia subito della cura Rubinacci e torna a vincere dopo oltre un mese di astinenza, sempre ai danni dello stesso avversario. I granata passano in vantaggio grazie all’assolo di Charlys e resistono strenuamente alle angherie dei virgiliani, che quest’oggi hanno messo in campo tanta buona volontà ma poca incisività. La Reggiana torna a respirare e scavalca proprio il Mantova in classifica portandosi a quota 24 punti; i biancorossi, invece, scivolano nuovamente in zona playout.








































