La riscossa della classe media in Serie A | OneFootball

La riscossa della classe media in Serie A | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Kickest

Kickest

·23 Juli 2026

La riscossa della classe media in Serie A

Gambar artikel:La riscossa della classe media in Serie A

A fine luglio il mercato di molte (soprattutto big, soprattutto in entrata) non è ancora cominciato. Se l’Inter gioca sulla ridondante ricerca di “opportunità” – mascherando malamente un’austerità economica imposta dalla società statunitense – è anche perché sa di essere la sola che può permettersi di temporeggiare. Esterno destro e centrale difensivo restano, comunque, priorità da non sottovalutare per conservare una certa competitività europea.

In generale, non è facile operare nel calciomercato di oggi, l’avrete notato. Laddove i club della Premier e, sempre più spesso, del campionato saudita possono contare su risorse economiche pressoché illimitate, relazioni, credibilità e scouting non sempre si rivelano sufficienti. Il possibile trasferimento di Summerville all’Al Hilal per una cifra che supera di venti milioni l’offerta della Roma ne è lultima testimonianza.


Video OneFootball


Non è tanto una questione di lentezza, come l’ha definita Gasperini, quanto di prontezza: lo spazio legittimo per le trattative rispetto a una cifra di partenza si annulla di fronte a un’offerta spropositata. È quasi come giocare a buste chiuse solo che la disponibilità finanziaria è tutt’altro che uniforme. Il Milan, ad oggi, rappresenta un’eccezione nel panorama Serie A, nonostante debba ancora vendere (e, anche dal volume delle uscite, s’intuisce che le italiane hanno un problema contrattuale notevole).

La stessa Juve non si è ancora mossa. In questo senso, il sesto posto della scorsa stagione è ancor più indicativo di una situazione societaria fragile e potrebbe non essere un incidente isolato. Anzi, se consideriamo l’evoluzione del Como (che ha ricomprato Nico Paz e continua a puntare su giovani come Cuenca, Liberali e Kaiki), ma anche il mercato della Fiorentina e del Genoa, passando per i percorsi di Atalanta e Bologna, notiamo una tendenza interessante.

Il vero valore aggiunto della Serie A sta, sempre più, arrivando dalla classe media. In risposta alla progettualità confusa delle big, impantanate nel riciclo di allenatori e nell’insistenza testarda sui nomi più inflazionati, alcune società nell’ombra mediatica si stanno avvicinando ambiziosamente. Potrebbe voler dire che, già da quest’anno, il margine sulle inseguitrici si ridurrà drasticamente (la distanza tra 6° e 7° posto dello scorso campionato era ancora notevole, 10 punti).

Con Atta, Oulai, Dragusin e altri movimenti in entrata, sembra che possa essere il turno della Fiorentina, portavoce di una classe media che vuole migliorarsi attraverso studio e investimenti mirati. La prospettiva è quella di un campionato più divertente e imprevedibile, ma la passività delle big è allarmante. Il rovescio della medaglia è la nascita di una competizione egoriferita che si dimentica del proprio posizionamento extraterritoriale.

Lihat jejak penerbit