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Alessandro De Felice ·24 Mei 2026
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Alessandro De Felice ·24 Mei 2026
La Roma torna in Champions League dopo sette anni di assenza. I giallorossi di Gian Piero Gasperini espugnano il campo del Verona per 2-0 e chiudono la stagione conquistando il quarto posto.
Al Bentegodi la partita è tutt’altro che semplice. Il Verona, già retrocesso, gioca senza paura e crea subito problemi alla Roma: Suslov e Bowie spaventano Mile Svilar. Paulo Dybala prova a sbloccarla su punizione ma trova un super Montipò, protagonista assoluto del primo tempo insieme a Svilar, decisivo su Bowie nel finale di frazione.
La svolta arriva nella ripresa. Valentini, già ammonito, trattiene Dybala lanciato verso la porta e lascia il Verona in dieci uomini. Poco dopo nasce l’episodio chiave del match: sul corner successivo Bowie tocca il pallone con il braccio in area, Sozza viene richiamato al VAR e assegna il calcio di rigore.
Dal dischetto Malen si fa ipnotizzare da Montipò, ma sulla respinta è ancora Dybala a fare la differenza servendo nuovamente l’olandese, che stavolta non sbaglia e firma il gol dell’1-0.
La Roma continua a spingere, sfiora più volte il raddoppio e nel finale chiude definitivamente la partita in contropiede. Ancora Dybala illumina con un colpo di tacco meraviglioso per El Shaarawy, che davanti a Montipò lo supera con un delicato scavetto segnando il gol del definitivo 2-0. Una rete speciale, perché è l’ultima di El Shaarawy con la maglia giallorossa.

Il Bentegodi diventa così il teatro della festa romanista: alle 22.50 esplode la gioia dei 1.500 tifosi presenti nel settore ospiti. Dopo oltre sette anni, la Roma torna finalmente nell’élite del calcio europeo.
La Roma chiude i conti al Bentegodi con il gol dello 0-2 firmato da Stephan El Shaarawy.
L’azione nasce da una ripartenza perfetta dei giallorossi guidata da Robinio Vaz. Poi arriva la magia di Dybala, che rifinisce l’azione con uno splendido colpo di tacco liberando El Shaarawy davanti a Montipò.

Il numero 92 romanista resta freddissimo e con un morbido scavetto supera il portiere del Verona facendo esplodere il settore ospiti.

Per El Shaarawy è anche un gol dal sapore speciale: l’attaccante non segnava in Serie A con la Roma dal gennaio 2025. Una rete che potrebbe chiudere non solo la partita, ma anche la sua avventura in giallorosso nel modo più emozionante possibile.
Clamorosa giocata di Paulo Dybala, che in maniera incredibile è decisivo in Verona-Roma.

La Joya si posiziona sul lato corto dell'area in occasione del rigore di Malen e raccoglie la respinta di Montipò, servendo l'assist al compagno di squadra per l'1-0 dei giallorossi.
La Roma trova il vantaggio al Bentegodi. Proteste giallorosse per un possibile fallo di mano in area da parte di Bowie. L’arbitro Sozza viene richiamato al monitor e, dopo aver rivisto l’azione, giudica innaturale la posizione del braccio del giocatore del Verona assegnando il calcio di rigore.

Dal dischetto si presenta Malen, ma Montipò si supera ancora una volta respingendo il penalty.
L’azione però prosegue: Dybala arriva per primo sul pallone vagante e serve nuovamente Malen, che questa volta da pochi passi non sbaglia e deposita in rete il gol dell’1-0 romanista.
Svolta al Bentegodi: il Verona resta in dieci uomini contro la Roma.
Ancora protagonista Dybala, incontenibile in avvio di ripresa. Il fantasista giallorosso viene trattenuto al limite dell’area da Valentini, già ammonito in precedenza: per l’arbitro non ci sono dubbi e scatta il secondo cartellino giallo con conseguente espulsione.
Miracolo di Svilar! Il Verona sfiora il vantaggio con Bowie, lanciato perfettamente in profondità da Lovric. L’attaccante gialloblù riesce a liberarsi della marcatura di Ghilardi e si presenta tutto solo davanti al portiere della Roma.

A quel punto però sale in cattedra Svilar, che resta freddissimo e con una parata straordinaria smanaccia il pallone in calcio d’angolo, evitando il gol del Verona.
Grande occasione per la Roma su calcio di punizione. Dybala disegna un mancino perfetto diretto sotto la traversa, una conclusione potente e precisa che sembrava destinata in rete.

Ma Montipò risponde con un intervento straordinario: il portiere del Verona vola e con la mano aperta devia il pallone sopra la traversa, salvando i suoi da un gol praticamente fatto.
Parte con grande intensità la sfida del Bentegodi.
I padroni di casa si rendono subito pericolosi con Bowie. Prima l’attaccante riceve al centro dopo una bella iniziativa di Suslov sulla sinistra, si coordina rapidamente e calcia verso la porta trovando però la pronta risposta di Svilar, che blocca senza problemi.
Poco dopo arriva un altro contropiede pericoloso del Verona, ancora con Bowie protagonista, ma stavolta il suo tentativo di rientrare sul destro viene fermato dall’intervento decisivo di Ghilardi.
La Roma prova a reagire affidandosi soprattutto al possesso palla e ai cambi di gioco. Rensch tenta una conclusione respinta dalla difesa, poi rimette il pallone al centro cercando Celik, senza però trovare il compagno.
Il primo vero tentativo giallorosso arriva invece con Cristante, che raccoglie una palla nei pressi del dischetto e prova la girata spalle alla porta, mandando però il pallone fuori dallo specchio.
Tutto pronto al Bentegodi per Verona-Roma, con le due squadre già schierate in campo in attesa del via libera ufficiale da Torino per l’inizio delle partite dell’ultima giornata di Serie A.
Nel frattempo il clima è tesissimo nel capoluogo piemontese, dove è in programma il derby tra Torino e Juventus. Prima della partita si sono verificati gravi scontri tra le tifoserie, con le prime indiscrezioni che parlano di un tifoso juventino ricoverato in codice rosso per un trauma cranico.
Secondo quanto riportato da DAZN, la Curva bianconera avrebbe chiesto alla squadra di non disputare il match. Locatelli e altri giocatori della Juventus si sarebbero recati sotto il settore ospiti per confrontarsi con i tifosi.
Seppur con qualche minuto di ritardo, arriva il fischio d'inizio al Bentegodi.
Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di DAZN nel pre-partita:
“Siamo consapevoli di aver fatto un percorso importante e aver vinto anche il derby è stata una grande soddisfazione. Ora sappiamo che questo è l’ultimo passo per raggiungere un obiettivo che sarebbe davvero positivo per tutti”.
La Roma non dovrà guardare i risultati degli altri campi: vincere al Bentegodi significherebbe chiudere il cerchio e riportare i giallorossi nell’élite del calcio europeo.
L’ultima apparizione romanista nella massima competizione europea risale al 6 marzo 2019, quando la Roma venne eliminata agli ottavi di finale dal Porto dopo i tempi supplementari. Da allora i tifosi aspettano il ritorno sul grande palcoscenico europeo.
VERONA (3-5-2): Montipò; Nelsson, Edmundsson, Valentini; Belghali, Akpa-Akpro, Lovric, Harroui, Frese; Suslov, Bowie. All. Sammarco
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, Mancini, Hermoso; Celik, Cristante, Pisilli, Rensch; Soulé, Dybala; Malen. All. Gasperini
📸 Alessandro Sabattini - 2026 Getty Images
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