Calcionews24
·7 Juli 2026
L’annuncio di Cristiano Ronaldo dopo Portogallo-Spagna: «Sì, è stato il mio ultimo Mondiale! Ora avrò tempo per pensare»

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·7 Juli 2026

L’eliminazione del Portogallo contro la Spagna agli ottavi di finale della Coppa del Mondo non ha segnato soltanto la fine del cammino della nazionale lusitana, ma anche l’ultimo capitolo mondiale di Cristiano Ronaldo. La sconfitta per 1-0 ha chiuso il percorso delle Quinas e, con ogni probabilità, anche la storia di CR7 nella competizione più importante del calcio.
Visibilmente provato dopo il fischio finale, ma con la fermezza che lo ha sempre contraddistinto, Ronaldo ha parlato davanti ai giornalisti confermando ciò che molti immaginavano: questo è stato il suo ultimo Mondiale. Un momento inevitabilmente carico di significato per uno dei più grandi giocatori della storia.
Il capitano portoghese ha commentato con amarezza l’uscita dalla competizione, rivendicando però l’impegno messo in campo fino all’ultimo minuto.
DELUSIONE – «Sono triste di uscire così dal Mondiale, ma, come ho detto ieri in conferenza stampa, ho dato tutto. Oggi ho dato il massimo e me ne vado a testa alta. Questo è il calcio, questa è la vita di un calciatore: a volte si vince, a volte si perde, e bisogna andare avanti», ha esordito.
Parole che raccontano la frustrazione per un’eliminazione dolorosa, ma anche la volontà di accettare il verdetto del campo senza cercare alibi. Per Cristiano Ronaldo, il Mondiale si chiude con la consapevolezza di aver dato tutto per la maglia del proprio Paese.
Il passaggio più atteso è arrivato quando Ronaldo ha confermato che quella contro la Spagna è stata la sua ultima partita in una Coppa del Mondo.
ULTIMO MONDIALE – «La verità è che è stato il mio ultimo Mondiale, sì. Ma per il resto avrò tempo per riflettere, stare con la mia famiglia, non prendere decisioni a caldo e andare avanti con la vita», ha dichiarato ai giornalisti.
Una frase che chiude un’era. CR7 lascia il Mondiale senza il trofeo più desiderato, ma con un’eredità enorme nella storia della nazionale portoghese e del calcio internazionale.
Nel suo sfogo, Ronaldo ha voluto anche rispondere al peso delle critiche e ricordare quanto il Portogallo sia cresciuto durante la sua carriera. Il capitano ha rivendicato i titoli conquistati e l’impatto avuto sulla storia calcistica del suo Paese.
BILANCIO – «Come mi sono svegliato oggi, con la coscienza pulita, ho dato il massimo, ho vinto tre titoli con il Portogallo. Prima di Cristiano, il Portogallo non aveva mai vinto un titolo. Sono felice, la verità è che il titolo più grande che ho conquistato con la nazionale è stato quello del 2016, che per me vale quanto un Mondiale. Esco a testa alta, ho dato tutto, domani sarà un nuovo giorno e la vita continua».
Il riferimento è soprattutto all’Europeo del 2016, successo storico che Ronaldo considera il punto più alto del suo percorso con la nazionale. Un titolo che, nelle sue parole, ha avuto un valore paragonabile a quello di una Coppa del Mondo.
L’addio al Mondiale non significa necessariamente addio immediato al calcio o alla nazionale. Cristiano Ronaldo ha spiegato di non voler prendere decisioni affrettate, lasciando aperta la porta a nuove valutazioni nelle prossime settimane.
FUTURO – «Cristiano non si ritira oggi. Non prendo decisioni a caldo, credo che avrò tempo per riflettere, parlare con la mia famiglia, non voglio distogliere l’attenzione da ciò che è stata la nazionale portoghese per una questione personale di Cristiano», ha concluso.
Il Mondiale di Ronaldo finisce qui, ma il futuro resta ancora da scrivere. Il campione portoghese si prenderà tempo per riflettere, con la certezza di aver segnato in modo indelebile la storia del Portogallo e del calcio mondiale.
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