Calcio e Finanza
·21 Januari 2026
L'Arsenal vola in Champions: quasi 100 milioni di premi solo dal girone

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·21 Januari 2026

L’Arsenal vola in Champions League e la Champions League fa volare l’Arsenal. Grazie al successo ottenuto nella serata di ieri a San Siro contro l’Inter per 3-1, i Gunners di Mikel Arteta hanno messo a posto l’ennesimo tassello di un percorso da record fino a questo momento. La formazione londinese ha ottenuto sette vittorie in altrettante gare nella prima fase della competizione, per premi UEFA che – secondo le stime di Calcio e Finanza – si avvicinerebbero già ai 100 milioni di euro qualora arrivassero tre punti anche all’ultimo turno con il Kairat Almaty.
Non solo. Grazie al successo ottenuto contro la squadra di Chivu, l’Arsenal si è garantito almeno il secondo posto matematico in classifica. Un piazzamento che – considerando le nuove regole introdotte dalla UEFA a partire dalla stagione 2025/26 – farà sì che Gyokeres e compagni giochino tutte le sfide di ritorno della fase a eliminazione diretta, semifinali comprese, tra le mura amiche.
Ma quanto vale finora, nel dettaglio, la partecipazione in Champions per l’Arsenal? Il nuovo format del torneo, introdotto a partire dalla stagione 2024/25, ha portato a due conseguenze: più partite in programma, a cominciare già dalla prima fase (otto gare per ogni club, contro le sei attuali) e maggiori ricavi dalla competizione. La UEFA ha infatti annunciato la distribuzione di 2,47 miliardi di euro alle società, contro i circa 2 miliardi a stagione versati nel ciclo 2021-2024.
Ma quanto incasseranno effettivamente i londinesi nel 2025/26? A quanto ammontano i ricavi nella competizione per il club inglese nella seconda edizione della competizione con il nuovo format? Calcio e Finanza ha stimato i ricavi dalla partecipazione al torneo per la formazione guidata da Mikel Arteta, una stima in continua evoluzione sulla base dei risultati ottenuti nella competizione.
Iniziando con il bonus per la partecipazione, ciascuno dei 36 club che si è qualificato per la prima fase ha ricevuto 18,62 milioni di euro (cifra in crescita rispetto ai 15,64 milioni del ciclo 2021-2024), quota suddivisa in un acconto iniziale di 17,87 milioni di euro e un saldo successivo di 750.000 euro.
Passando ai bonus per i risultati, ricordiamo che le vittorie (2,1 milioni) e i pareggi (700mila euro) valgono un po’ meno rispetto al ciclo precedente (rispettivamente 2,8 milioni e 930mila euro). Tuttavia, un bonus extra è previsto per il piazzamento nella classifica finale: ogni club riceverà una somma basata sulla sua classifica al termine della prima fase, che nel caso dell’Arsenal significherà primo o secondo posto.
L’importo totale disponibile per il bonus sarà diviso in 666 quote uguali. Il valore iniziale di ogni quota sarà di 275mila euro. La squadra con la classifica peggiore (ultimo posto) riceverà una quota (275mila euro). I risparmi derivanti dai pareggi nella prima fase aumenteranno proporzionalmente il valore iniziale delle quote distribuite per ogni posizione, come accaduto lo scorso anno, motivo per cui la quota minima di partenza sarà più alta: attualmente parliamo di 298mila euro.
Le sette vittorie raccolte fino a questo momento dai Gunners hanno portato nelle casse dell’Arsenal un totale di 14,7 milioni di euro. La cifra potrà crescere fino a 16,8 milioni di euro (il massimo possibile) in caso di successo nell’ultimo match contro il Kairat Almaty. Per quanto riguarda la cifra incassata sulla base della graduatoria, la stima attuale sulla base del primo posto è di 10,4 milioni di euro.
Infine, i ricavi minimi si completano con le somme derivanti dal pilastro “value”, un nuovo segmento pensato dalla UEFA per accorpare market pool (il valore del mercato dei diritti televisivi) e il ranking storico/decennale. La somma complessiva che sarà distribuita andrà divisa in due parti:
Per calcolare la quota europea spettante all’Arsenal, siamo partiti da due assunti. Il primo riguarda la divisione della cifra totale che sarà distribuita per il pilastro “value” tra parte europea e parte non europea. Secondo quanto comunicato dalla UEFA nei documenti sui premi del torneo, gli 853 milioni di euro da distribuire sono così ripartiti: parte europea al 73% (623 milioni di euro circa) e parte non europea al 27% (230 milioni di euro circa).
Il secondo assunto riguarda invece la posizione del mercato inglese dei diritti tv della Champions League rispetto agli altri mercati nazionali. Considerando il market pool complessivo della passata stagione e avendo verificato – sulla base dei risultati ufficiali pubblicati dalla UEFA nel suo Financial report – un sostanziale mantenimento dello status quo anche per il ciclo 2024-2027, abbiamo posizionato il mercato inglese dei diritti tv al secondo posto per valore dietro alla Francia e davanti a Germania, Spagna e Italia.
Partendo da questi presupposti, e considerando le squadre che si sono qualificate per questa edizione della UEFA Champions League, l’Arsenal incasserà 28,98 milioni di euro circa di quota europea e 9,68 milioni di quota non europea.
Aggiungendo all’ultima voce descritta anche i bonus per la partecipazione, i bonus per i risultati (con la stima sul piazzamento in classifica), il bonus per essere arrivati nei primi otto posti e quello per la qualificazione agli ottavi di finale, scopriamo che l’Arsenal incasserà almeno 97 milioni di euro dalla partecipazione alla Champions League 2025/26, se dovesse battere il Kairat all’ultimo turno.
Di seguito, tutte le cifre dell’Arsenal legate alla partecipazione alla Champions League 2025/26 (*con vittoria sul Kairat):







































