Inter News 24
·9 Februari 2026
Lautaro Martinez nella storia dell’Inter: agganciato Boninsegna e mirino sulla Juventus

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La sfida di Reggio Emilia ha raccontato l’ennesimo capitolo di un’epopea sportiva che vede Lautaro Martinez, l’attaccante argentino soprannominato “Il Toro” per la sua grinta e determinazione, diventare sempre più una leggenda vivente dei nerazzurri. Grazie alla rete siglata contro i neroverdi, il numero dieci ha eguagliato un mito del calcio italiano come Roberto Boninsegna, posizionandosi al terzo posto nella classifica all-time dei marcatori della Beneamata. Un traguardo straordinario per un calciatore arrivato a Milano nel 2018 grazie alla mediazione di Javier Zanetti e Diego Milito, e che oggi rappresenta l’anima della squadra guidata da Cristian Chivu, l’ex difensore romeno ora tecnico del gruppo.
Non è stata solo la giornata del capitano. La retroguardia ha mostrato una tenuta stagna impressionante grazie a Yann Sommer, l’esperto portiere svizzero dai riflessi felini, che ha mantenuto la propria porta inviolata in trasferta per ben 560 minuti consecutivi. A sbloccare il match ci ha pensato invece Yann Bisseck, il giovane difensore tedesco dotato di una straripante forza fisica, seguito dal raddoppio di Marcus Thuram, il velocissimo attaccante francese che è stato l’unico titolare confermato da Chivu rispetto alla precedente sfida contro il Torino.
Il tabellino è stato completato dalle reti di Luis Henrique, l’esterno brasiliano tecnico e scattante, e Manuel Akanji, il difensore centrale svizzero noto per la sua intelligenza tattica. Questi gol portano la squadra meneghina a quota 57 centri complessivi in campionato, confermando come la formazione milanese sia una vera cooperativa del gol dove ogni interprete può risultare decisivo.
Il clima nello spogliatoio è di grande unità, come dimostrato dai lunghi abbracci a fine gara tra i calciatori. Secondo quanto riportato da Repubblica, l’attenzione è già rivolta al big match di domenica a San Siro. I nerazzurri affronteranno la Juventus di Luciano Spalletti, l’esperto allenatore toscano che fu il primo a lanciare il capitano argentino in Serie A. Per l’occasione, si attende il rientro di pedine fondamentali: Nicolò Barella, il dinamico centrocampista sardo pilastro della Nazionale, e Hakan Çalhanoglu, il regista turco specialista dei calci piazzati, dovrebbero tornare a disposizione partendo inizialmente dalla panchina.









































