LazioPress.it
·8 Januari 2026
Lazio-Fiorentina, Sozza nega un rigore ai biancocelesti: l'analisi di Calvarese

In partnership with
Yahoo sportsLazioPress.it
·8 Januari 2026

Gianpaolo Calvarese ha commentato la gestione arbitrale del direttore di gara Simone Sozza che, nonostante nel secondo tempo abbia concesso un rigore ad entrambe le squadre, nei primi 45 minuti ha negato un calcio di rigore al club biancoceleste su una trattenuta di Pongracic ai danni di Mario Gila, che era caduto in area.
Ma era calcio di rigore il contatto tra Pongracic e Gila? Su un cross dalla sinistra quello che inizialmente sembra un corpo a corpo reciproco, una schermaglia in cui entrambi cercano spazio, cambia natura in pochissimi istanti. Gila è più lesto, prende il tempo all'avversario e riesce a mettersi davanti, a quel punto arriva alla trattenuta di Pongracic che è evidente, la maglietta si allunga ma soprattutto si tratta di una trattenuta funzionale perché incide direttamente sull'azione e, per effetto di quella trattenuta, lo spagnolo cade all'indietro e non riesce a continuare a giocare il pallone, per questo motivo ritengo che manchi un calcio di rigore a favore della Lazio e se pensiamo a quanto accaduto a Firenze domenica scorsa, dove il intervenuto VAR è intervenuto per il contatto Piccoli-Baschirotto, allora si fa davvero fatica a capire qual è oggi la soglia di intervento del VAR. Infine, se sono d'accordo sul secondo il rigore della gara ha segnato ha segnato direttamente dal campo per una trattenuta reiterata di Comuzzo su Zaccagni, che prende il tempo all'avversario, si gira e prende vantaggio e va giù, non sono d'accordo invece con l'On field review per assegnare il calcio di rigore alla Fiorentina, è vero che Gila è in ritardo su Gudmundsson ma quando si rende conto cerca di ritirare il piede per evitare l'intervento, è vero che forse c'è anche un contatto con il piede di richiamo ma sembra essere davvero lieve. La sensazione è che Gudmundsson vado a cercare quel contatto.









































