Calcionews24
·10 April 2026
Lazio, Zaccagni vede la luce in fondo al tunnel: quando torna in campo il capitano biancoceleste. La partita cerchiata in rosso!

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Il calvario fisico di Mattia Zaccagni sembra ormai giunto alle battute conclusive. Le prossime sedute di allenamento e le valutazioni durante la rifinitura domenicale saranno determinanti per stabilire le reali probabilità di un suo reintegro a breve termine. Il capitano della Lazio coltiva infatti il grande desiderio di essere aggregato alla rosa già per l’imminente e delicata trasferta di campionato contro la Fiorentina. Pur mantenendo un’assoluta prudenza per scongiurare pericolose ricadute muscolari, a Formello l’ottimismo è cresciuto in maniera esponenziale. Gli ultimi esami medici svolti durante la sosta hanno certificato progressi eccellenti, spazzando via i timori e rendendo del tutto plausibile un suo impiego per l’attesissima semifinale di Coppa Italia contro l’Atalanta. Lo riporta il Corriere dello Sport.
A definire i contorni di questa fase di recupero ci ha pensato direttamente Maurizio Sarri. L’allenatore ha delineato l’orizzonte temporale del rientro in conferenza stampa: «Ora do per scontata la sua presenza il 22 aprile». Il tecnico ha poi precisato le sue reali aspettative agonistiche per il numero 20: «L’ultimo controllo è sembrato abbastanza positivo. Spero di ritrovarlo anche prima della gara con l’Atalanta, per riaverlo anche in una buona condizione fisica, non solo clinicamente guarito».
Il club capitolino, subito dopo la sfida contro il Milan, aveva diramato una nota ufficiale molto trasparente, evidenziando una lesione di “media entità a carico del vasto mediale e vasto intermedio della coscia destra”. Rimettere minuti nelle gambe è fondamentale per le ambizioni della Lazio: conquistare il trofeo nazionale, superando i bergamaschi e poi una tra Inter o Como in finale, garantirebbe il pass per la prossima Europa League, salvando una stagione fin qui altalenante.
Per Zaccagni, questo rientro significherebbe mettersi alle spalle un’annata da incubo. Tutto è iniziato in estate con l’intervento chirurgico per la pubalgia, che ha inevitabilmente compromesso la preparazione atletica, innescando un devastante effetto domino. Prima i fastidi agli adduttori in autunno, poi il problema addominale di gennaio che gli ha fatto saltare quattro sfide cruciali, e infine quest’ultimo stop muscolare. Ora il capitano vuole voltare pagina: sfrutterà gli incroci con i viola e con il Napoli per completare il rodaggio e trascinare i suoi compagni nella notte decisiva di Bergamo.









































