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·25 Januari 2026
Le pagelle di Genoa-Bologna: ancora letale Skorupski, Ferguson ritrova il gol

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·25 Januari 2026

Partita rocambolesca a Marassi con il Bologna avanti di due in avvio di ripresa ma che getta tutto alle ortiche a seguito dell’episodio chiave relativo all’espulsione di Skorupski. Tre gol subiti e una mezz’ora finale di tracollo anche psicologico e attitudinale che fa emergere molti, troppi dubbi sulla tenuta mentale della squadra in questo periodo negativo che non accenna a terminare. In Serie A si può iniziare a parlare di “crisi”, e diventa fondamentale ricercare una soluzione. Genoa-Bologna, le nostre pagelle!
Le pagelle della difesa del Bologna
Lukasz Skorupski 4
Ancora un grave errore con i piedi su un’uscita scellerata che gli costa il rosso nonostante l’intervento VAR. Il liscio con i piedi è un errore tecnico che ci può stare, ma il fallo successivo su Vitinha è totalmente gratuito e apre un ventaglio di interpretazioni all’arbitro che comprende anche il rosso per chiara occasione da gol.
Nadir Zortea 6,5
Propizia l’autogol di Otoa con una discesa perfetta per tempi ed esecuzione. Riesce ad arginare le incursioni di Martin e a sfruttare il momento d’oro di Rowe offrendogli l’uno contro uno.
Nicolò Casale 5,5
Aggredisce alto per tutto il primo tempo, confermando la prestazione europea contro il Celtic per personalità e iniziative in impostazione. Nella mezz’ora di sofferenza in inferiorità numerica va maggiormente in difficoltà sui tagli in area di Vitinha e concede l’eurogol a Ekuban non contrastandogli la girata in area.
Torbjørn Lysaker Heggem 5
Copre le spalle a Casale, rimando accorto sui tentativi di sfondamento di Colombo che viene contenuto senza troppi problemi. Pericoloso anche nell’area avversaria. Rinvia male di testa il cross che poi avvia l’azione del 2-2 del Genoa. Esce tardi su Messias in occasione del 3-2, sebbene siano ampi i meriti del 10 avversario.
Charalampos Lykogiannīs 6
Subito in avvio scalda i guantoni di Bijlow con una conclusione di contro-balzo. Disegna qualche cross interessante nonostante rimanga prevalentemente dietro per equilibrare la spinta sul lato destro del campo e non lasciare profondità alle spalle a Norton-Cuffy. Prestazione diligente senza particolari lampi.
Remo Freuler 5,5
Primo tempo battagliero contro Frendrup, uno scontro fra due dei migliori mediani della Serie A per intensità e dinamismo. Nella ripresa, quando c’è maggior bisogno del suo lavoro di interdizione, cala (fisiologicamente) e non riesce a dare il suo contributo di resistenza al forcing genoano.
Lewis Ferguson 6,5
Riempie l’area di rigore, sfiorando di testa una grande occasione sul cross di Rowe. Sblocca la partita con un destro affilato che bacia il palo e si insacca alle spalle di Bijlow. In crescita rispetto alle ultime prestazioni, anche se pure lui scompare un po’ nell’ultima mezz’ora. Saltato troppo facilmente da Messias in occasione del 3-2.
Jens Odgaard 5
Riproposto dal primo minuto, appare ancora lontano dalla forma migliore e fatica a sfilare alle spalle del centrocampo del Grifone con i tempi giusti. Poco coinvolto nel giro-palla e spesso in ritardo anche negli inserimenti in area rispetto a Ferguson. Dialoga poco con Domínguez e Rowe.

Jonathan David Henry Rowe 7
Prosegue nel suo momento magico, risultando il più pericoloso del Bologna e quello che avvia il maggior numero di iniziative. Salta l’uomo con facilità, fa ammattire uno dei migliori centrali del campionato come Vasquez che non riesce mai ad anticiparlo e propone più di qualche cross tecnicamente perfetto. Il dialogo con Zortea funziona e permette al Bologna di trovare il momentaneo raddoppio.
Benjamín Domínguez 6
Perfetto l’appoggio per Ferguson che può calciare di prima con coordinazione magistrale. Meno coinvolto e pro-attivo rispetto a Rowe sull’altro lato, anche a causa del minor numero di sovrapposizioni di Lykogiannīs rispetto a Zortea. Una prima mezz’ora ad alti ritmi e con tante giocate nello stretto, ma è fra i primi a spegnersi.
Ciro Immobile 4,5
Nonostante un abbinamento con Otoa che lo favorisce per quelle che sono le sue caratteristiche in velocità, non detta mai la profondità e perde quasi tutti i duelli fisici, dimostrandosi anche nervoso in più di una circostanza. Ennesima prova insufficiente di quello che fu un grande bomber, ma di cui rimane veramente poco.

Federico Ravaglia 5,5
Appena entrato per l’espulsione di Skorupski si ritrova a dover rispondere a un tiro velenosissimo di Malinovskyi che disegna una traiettoria maledetta su cui risulta poco reattivo. Nulla da fare sugli eurogol di Ekuban e Messias.
Martin Vitík 5,5
Non fornisce l’adeguata protezione al reparto difensivo, contribuendo alla confusione che genera il gol di Ekuban in mischia e facendosi saltare tropo facilmente quando esce fuori dall’area.
Simon Sohm 5,5
Non si registrano palloni toccati dal nuovo arrivato, che appare disorientato nel trovare la posizione in campo nel finale di gara dove gli schemi saltano totalmente.
Thijs Dallinga 6
Il Bologna sprofonda nel finale di gara e non riesce ad uscire, come riferimento offensivo rimane “abbandonato” al suo destino.
La pagella di Vincenzo Italiano
La squadra approccia bene la gara nonostante qualche giocatore totalmente fuori partita (vedasi Immobile e Odgaard). Se è vero che l’episodio che svolta la gara arriva da un’ingenuità individuale di Skorupski, è altrettanto vero che i suoi ragazzi reagiscono troppo male, facendosi assalire dalla paura e dall’insicurezza. Il gol di Ekuban è chiaro manifesto della situazione psicologica della squadra, che aveva ben reagito giovedì contro il Celtic nonostante le difficoltà, e che oggi ne è stata vittima. I problemi in campionato non accennano a risolversi e va necessariamente trovata una soluzione. Male i cambi, nessuno dei subentrati ha dato un contributo positivo. Voto 5

La pagella di Vincenzo Italiano – Bologna Sport News (OneFootball)
(3-4-2-1): Bijlow 6; Marcandalli 6; Otoa 5; Vásquez 5,5 (dal 74′ Cornet 6); Norton-Cuffy 5,5 (dal 96′ Zätterström s.v.); Frendrup 6; Ellertsson 6; Martín 5,5 (dal 55′ Messias 7); Ekhator 5 (dal 55′ Malinovskyi 7); Vitinha 6,5 (dal 74′ Ekuban 7); Colombo 5. All. De Rossi 6,5.
Fabio Maresca 5,5
L’episodio che indirizza la gara farà molto discutere, ma l’interpretazione dell’arbitro, che rimane tale anche dopo l’intervento VAR, è comunque condivisibile. Episodio al limite che apre a più valutazioni. Quello che non convince è la gestione dei cartellini nei 90 minuti e di una linea guida sui contrasti che oscilla troppo frequentemente.









































