Luca Zidane a poche ore dal debutto al Mondiale: «L’Algeria? Lo faccio per il nonno, da papà Zizou ricevo consigli preziosi» | OneFootball

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Calcionews24

·16 Juni 2026

Luca Zidane a poche ore dal debutto al Mondiale: «L’Algeria? Lo faccio per il nonno, da papà Zizou ricevo consigli preziosi»

Gambar artikel:Luca Zidane a poche ore dal debutto al Mondiale: «L’Algeria? Lo faccio per il nonno, da papà Zizou ricevo consigli preziosi»

Luca Zidane, portiere dell’Algeria e figlio di Zinedine, ha parlato in vista dell’esordio ai Mondiali

Figlio del grande Zinedine, Luca Zidane ha scelto di giocare per l’Algeria e non per la Francia e come tale affronterà l’Argentina campione del mondo nel suo debutto Mondiale. Tuttosport ne ospita le impressioni per quello che sarà un grandissimo appuntamento.

LA SCELTA DELL’ALGERIA «Penso subito a mio nonno in una circostanza come questa. Fin da piccoli, abbiamo avuto una forte influenza culturale algerina in famiglia. Ne ho parlato con lui prima di fare questo passo, quando l’ha saputo era orgoglioso di me. Ogni volta che vado in nazionale mi chiama e mi dice che ho preso una buona decisione. Poterlo rendere felice è molto importante per me. Gli regalerò la mia maglia, sono momenti che non si possono dimenticare».


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HA GIOCATO ALLO STADIUM CON LA NAZIONALE «Giocare nella Juve, in un club così grande, non può che essere un vero piacere. La Juve è la storia, ha un peso enorme nel calcio europeo. Mio padre ha avuto la fortuna di giocare lì e per me è un orgoglio poter seguire le sue orme. Fin da piccolo ne sento parlare, era qualcosa che faceva parte della nostra storia familiare. Ero già stato allo Stadium col Real Madrid, ma non avevo giocato. Aspettavo da tanto un momento come quello, ma ora guardo avanti e penso all’Argentina, il debutto che attendiamo da tempo».

L’OBIETTIVO «Cerchiamo di fare un passo per volta: prima pensiamo all’Argentina. Poi vedremo strada facendo che tipo di cammino faremo. Siamo tutti competitivi, vogliamo dare il massimo per portare l’Algeria più in alto possibile».

IL RUOLO DEL PADRE «Mi ha sempre dato consigli preziosi. Per lui è un piacere vedere che sto costruendo mattoncino dopo mattoncino la mia carriera e per me è importante avere tutto il suo sostegno. Ha vissuto momenti anche complessi nel calcio e cerco di imparare dalla sua esperienza, sempre preziosa per un ragazzo come me».

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