Luis Henrique e la stagione da sogno con l’Inter: «Un anno meraviglioso, sono orgoglioso della squadra. Ora punto al Mondiale» | OneFootball

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·22 Juni 2026

Luis Henrique e la stagione da sogno con l’Inter: «Un anno meraviglioso, sono orgoglioso della squadra. Ora punto al Mondiale»

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Luis Henrique traccia il bilancio dopo il double Scudetto-Coppa Italia: il nuovo ruolo con Chivu e l’amicizia con i francesi

La prima stagione di Luis Henrique all’Inter si è conclusa in modo molto positivo. Oltre alla conquista del campionato italiano e della Coppa Italia, il giocatore originario di Paraíba ha disputato 46 partite durante l’anno e si è affermato in un ruolo per lui inedito sotto certi aspetti. Raggiunto da GloboEsporte durante la sua vacanza a Solânea, in Paraíba, l’ex giocatore del Botafogo ha parlato delle sue aspettative per la prossima stagione.

SULLA STAGIONE CON L’INTER – «L’ultima annata è stata meravigliosa, credo che due titoli siano motivo di grande gioia. Sono stato molto felice, molto orgoglioso di me stesso e della squadra. È stato un anno di grandi adattamenti in relazione al ruolo, aiutando la squadra in fase difensiva e impostando il gioco da dietro. Ma mi sento pronto per una stagione ancora migliore».


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SUL SOGNO DI GIOCARE PER IL BRASILE – «Lavorerò sodo per raggiungere questo obiettivo, dando il massimo ogni giorno in allenamento e in partita, e ottenendo buoni risultati. La Nazionale sarà una conseguenza naturale. È un sogno che si avvererebbe e darò tutto me stesso affinché, se Dio vuole, io possa partecipare ai prossimi Mondiali ed essere un altro atleta paraíba a farne parte».

SULLA LINGUA FRANCESE E QUELLA ITALIANIA – «Ho giocato lì in Francia, ho imparato il francese, quindi quei ragazzi scherzano sempre con me. Thuram, Bonny, Diouf, quei ragazzi francesi sono grandi amici. La lingua italiana? Sta venendo fuori a poco a poco. Penso di aver avuto un piccolo vantaggio perché mi sono allenato per un anno con un allenatore italiano, Roberto De Zerbi. Quindi, credo che alcune parole mi siano rimaste impresse e, a poco a poco, stiano venendo fuori».

SULLA CUCINA ITALIANA – «Per quanto possa sembrare strano, credo sia una questione di cibo. La cucina italiana è ottima, ma il cibo qui nel Nord-Est rimane il migliore in assoluto».

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