Calcionews24
·15 Mei 2026
Marilungo a SampNews24: «Lombardo e Invernizzi due persone straordinarie, ricordo il mio esordio da titolare con doppietta»

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Intervistato in esclusiva da SampNews24, l’ex attaccante dei blucerchiati Guido Marilungo ha detto la sua sulla stagione della squadra e sul futuro di Lombardo.
TEY NON SEMBRA INTENZIONATO A CONFERMARE LOMBARDO IN PANCHINA, CHE NE PENSO? – «Ognuno nel calcio ha le sue idee. Sicuramente Lombardo ha portato la squadra al traguardo. Mister Lombardo e lo stesso direttore Invernizzi, che io chiamo mister perché è stato mio allenatore, sono nel mio cuore perché mi hanno cresciuto, quindi io sono molto affezionato a loro. Sono due persone straordinarie. Quindi il cuore va sempre verso di loro, quindi mi auguro che il mister rimanga. E sono stati importanti nella mia crescita, voglio molto bene ad entrambi».
SUL DS MANCINI – «Il direttore Mancini l’ho conosciuto quest’anno, una volta che sono andato a Bogliasco. Devo dirti la verità che è un ragazzo che ci teneva, un ragazzo giovane, che ci tiene ai colori della Sampdoria e ci tiene a far bene. Ha fatto un gran mercato di gennaio perché sono arrivati dei giocatori forti che hanno dato una grossa mano alla squadra per salvarsi».
I MIEI RICORDI PIU’ BELLI ALLA SAMPDORIA – «A livello sportivo, sicuramente è stato l’esordio da titolare in Serie A con una doppietta (contro il Cagliari n.d.r.) e la vittoria dello scudetto con la Primavera. A livello umano, posso dirti che tutte le persone che ho conosciuto nel mio percorso mi hanno dato tanto, senza togliere niente a nessuno in prima squadra, ma soprattutto nelle giovanili. I vari allenatori: mister Pertusi, mister Pogi, mister Lombardo, mister Pea, mister Invernizzi. Anche altri allenatori per meno tempo, perché sono quelle persone che mi hanno aiutato di più nel mio periodo più difficile. Quello in cui ero lontano da casa, dove soffrivo e dove sono maturato non solo come calciatore, ma come persona. E dove mi hanno aiutato molto in questo percorso».
CHE STRADA HO SCELTO – «Faccio lo scout, per il mio procuratore, Silvia Pagliari. Io ho avuto lo stesso da quando ero piccolo a oggi che sono finiti i miei 23 anni di carriera. Ci conosciamo e stiamo insieme, mi fa molto piacere perché p una persona che tiene molto ai valori, più che ai contratti».
SULLA LOTTA CHAMPIONS IN SERIE A – «Non so chi la spunterà ma devo essere onesto. Quest’anno, per noi che siamo al di fuori e non dentro le squadre diciamo, sia la lotta Champions, sia quella della promozione, e quella della salvezza in Serie B sono state belle da vedere, emozionanti. Vediamo chi la merita, è giusto che ci vada chi lotterà fino alla fine!».







































