Mauro attacca: «Contro il Genoa sembrava che la Juve facesse di tutto per non vincere. Meno male che rinnovano Spalletti. Ecco quali giocatori prenderei» | OneFootball

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·10 April 2026

Mauro attacca: «Contro il Genoa sembrava che la Juve facesse di tutto per non vincere. Meno male che rinnovano Spalletti. Ecco quali giocatori prenderei»

Gambar artikel:Mauro attacca: «Contro il Genoa sembrava che la Juve facesse di tutto per non vincere. Meno male che rinnovano Spalletti. Ecco quali giocatori prenderei»

Massimo Mauro ha criticato la Juventus vista in campo nel secondo tempo contro il Genoa e ha parlato anche del rinnovo di Luciano Spalletti

La Juventus si appresta a ufficializzare il prolungamento biennale del contratto di Luciano Spalletti, fino al 2028. L’ex bianconero degli anni ‘80 Massimo Mauro, oggi talent tv, esprime le sue opinioni su La Gazzetta dello Sport.IL RINNOVO «Meno male che lo rinnovano, perché proprio Spalletti è la prima certezza della Juventus. Non c’è dubbio che il suo lavoro sia servito alla società, ai giocatori e anche ai tifosi che hanno finalmente visto qualcosa di diverso».COSA É CAMBIATO «Kelly è diventato un giocatore su cui poter puntare per il futuro e non era scontato visto l’inizio dell’anno scorso: è proprio un pilastro e ha fatto fuori Gatti, che invece con Allegri era inamovibile. Poi Thuram è migliorato molto, Yildiz è migliorato e stanno migliorando anche i giocatori che erano un po’ sottotono con Thiago Motta e con Tudor. Adesso Spalletti però non è un mago e ha bisogno di giocatori all’altezza per lottare per lo scudetto e la Champions, perché alla Juve bisogna fare quello. Quindi Comolli e Chiellini devono allestire una squadra degna dei tifosi della Juve».SU CHI PUNTARE «Sono sicuro che Chiellini e Comolli avranno la lista dei giocatori già ben organizzata e staranno puntando a giocatori del livello della Juventus: dopo due anni di scommesse, adesso ci vogliono quattro certezze. Penso che ci voglia un portiere di livello internazionale: Perin va benissimo, mentre per Di Gregorio è meglio andare a giocare da qualche parte dove lo apprezzano di più. Poi ci vogliono un difensore di statura, un centrocampista di grande statura e un centravanti di grande statura».CHI PIACE AL MERCATO «Se fossi una squadra tradizionale – non alla De Zerbi, ma alla Mourinho, alla Allegri o alla Klopp -, prenderei Bremer, è una certezza. Una parziale scommessa sarebbe invece Thuram: penso che abbia delle potenzialità enormi e una scommessa su di lui la farei se fossi un allenatore di un’altra grande squadra. E poi Yildiz è certamente un giocatore che stuzzica l’interesse. Ho grande fiducia che diventerà fortissimo e penso che dovrà diventare una punta, un finalizzatore da 20 gol all’anno, perché non mi sembra il giocatore che a centrocampo può illuminare il gioco. Con un po’ più di esperienza, di partite e di personalità, è più facile che diventi un grande attaccante che un grande numero 10».COSA DEVE FARE SPALLETTI IL PROSSIMO ANNO «Esattamente quello che gli è riuscito a Napoli: creare la consapevolezza di essere forti e dimostrarlo umilmente partita dopo partita. Alla Juventus c’è un ambiente che ti tiene sempre coi piedi per terra, quindi dovrebbe essere più facile rispetto a quanto accaduto al Napoli. Questo vale, però, a patto che si azzecchino i quattro acquisti fondamentali: perché Kim, Anguissa, Lobotka e Osimhen sono stati determinanti per vincere lo scudetto insieme a Kvaratskhelia, erano l’ossatura della squadra. Ecco, alla Juve c’è bisogno di trovare proprio questi quattro».ATALANTA-JUVENTUS «La Juventus ha tutto da perdere e niente da guadagnare, perché l’Atalanta comunque si giocherà le sue possibilità con la testa libera. Dopo Bergamo, la Juventus avrà Bologna e Milan e saranno tutte e tre partite veramente complicate. Se non le supera bene, rischia di non andare in Champions, perché il Como a mio avviso arriva fino in fondo, sulla Roma ho qualche dubbio e l’Atalanta – invece – acquisterebbe slancio se dovesse vincere contro i bianconeri. Ecco, quello che ci vorrà l’anno prossimo per riuscire a lottare per vincere lo scudetto, lo deve avere in queste ultime partite di stagione: la consapevolezza di essere forti, dimostrandolo in campo. La scorsa partita contro il Genoa non fa ben sperare, perché il secondo tempo è stato il contrario di quello che serve: sembrava che snobbassero l’avversario, che facessero di tutto per non vincere il match».CHI AL POSTO DI MCKENNIE «Con Miretti. È troppo tempo che non gioca e potrebbe essere la sorpresa della partita».

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