Juventusnews24
·14 Juni 2026
McKennie: «Non ho sentito nulla di quello che sta succedendo a Torino, ma ho sempre fiducia nella mia Juve»

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·14 Juni 2026

Un debutto migliore era difficile anche solo da immaginare per gli Stati Uniti, che iniziano il loro Mondiale tra le mura amiche travolgendo il Paraguay con un perentorio 4-1. A trascinare la nazionale ospitante sono stati un ispiratissimo Balogun e la collaudata coppia di “italiani” formata da Christian Pulisic e Weston McKennie. Proprio il centrocampista della Juventus, autore di una prestazione maiuscola in mezzo al campo, ha commentato il trionfo e analizzato il momento della squadra ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, parlando anche del suo futuro a Torino.
Nonostante le insistenti voci di calciomercato e la profonda ristrutturazione societaria che sta interessando la Continassa nelle ultime ore, il mediano texano ha voluto rassicurare l’ambiente bianconero, ribadendo la totale fiducia nel club ma confermando la necessità di rimanere focalizzato sulla rassegna iridata:
«Non ho sentito nulla di ciò che sta accadendo a Torino, ma io ho sempre fiducia nella mia Juve. Al momento sono concentrato su questo torneo che è troppo importante per tutti noi. Quando finirò potrò pensare al resto e occuparmi della Juve».
La straordinaria vittoria all’esordio rappresenta una forte iniezione di fiducia per il gruppo statunitense, chiamato a gestire le enormi pressioni della vigilia:
«Una vittoria di questo tipo era quello che speravo. Ovviamente, non sai mai cosa succederà in campo perché ci sono tante aspettative diverse, quelle degli altri, quelle che metti su te stesso e quelle che hai come gruppo squadra. Ma noi sappiamo di cosa siamo capaci e il mondo si è accorto di noi. Vincere 4-1 all’esordio è importante, certo, ma è solo l’inizio».
In chiusura, McKennie ha voluto blindare l’amico e compagno di squadra Christian Pulisic, spegnendo con decisione i dubbi che avevano accompagnato l’attaccante nei mesi precedenti al torneo:
«Christian si fa sempre trovare pronto quando conta davvero. Negli ultimi mesi molte persone lo hanno criticato, si sono chieste se sarebbe arrivato al Mondiale in forma, se avrebbe saputo fare la differenza. Io, però, l’ho sempre detto e continuerò a dirlo: lo sosterrò all’infinito, così come farà tutta la squadra. Christian è uno di quei giocatori che non sbaglia mai nei momenti decisivi e ora spero continui».







































