Calcio e Finanza
·13 Januari 2026
Milan, tegola Füllkrug: il centravanti si è fratturato un dito del piede

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·13 Januari 2026

La maglia più pesante sembra tornare a presentare il conto. In casa Milan si riaccende la cosiddetta maledizione del numero nove, una storia che negli ultimi anni ha attraversato stagioni e allenatori senza fare sconti. L’ultimo capitolo riguarda Niclas Füllkrug, costretto a fermarsi dopo una sola gara da titolare.
Il centravanti tedesco, che domenica contro la Fiorentina era partito dal 1’ dopo gli spezzoni di gara con Cagliari e Genoa, si è infatti procurato la frattura di un dito del piede proprio in occasione della partita con i viola e dovrà restare ai box per almeno due settimane (saltando quindi indicativamente la sfida con il Como e quella con il Lecce, puntando a rientrare per Roma o Bologna). Un imprevisto che complica i piani di Massimiliano Allegri, che aveva appena iniziato a inserirlo stabilmente nelle rotazioni offensive. L’infortunio ha effetti immediati anche sul mercato: Christopher Nkunku non partirà, con il Fenerbahçe che dovrà rinviare eventuali discorsi a fine stagione.
Arrivato a fine dicembre, Füllkrug aveva avuto un impatto rapido e positivo sull’ambiente. Inserimento immediato nel gruppo, grande entusiasmo, gesti apprezzati nello spogliatoio e segnali incoraggianti anche sul campo. Dopo l’esordio a Cagliari e l’ingresso nella gara con il Genoa, la prima da titolare a Firenze aveva mostrato un attaccante già funzionale al gioco della squadra: riferimento centrale, lavoro spalle alla porta, capacità di far salire i compagni. Al Franchi era emersa in particolare l’intesa con Christian Pulisic, servito due volte davanti al portiere grazie a movimenti e assist puliti, rimasti però senza gol.
Allegri stava valutando anche soluzioni più offensive, con il tedesco al centro e ai lati Rafael Leão e Pulisic, mentre Nkunku rappresentava la prima alternativa. Füllkrug era arrivato dal West Ham in prestito con diritto di riscatto fissato a 3,5 milioni e aveva scelto senza esitazioni la maglia numero nove, simbolo e insieme fardello della storia recente rossonera.
Una storia fatta di grandi aspettative e risultati spesso inferiori alle attese: negli ultimi dieci anni il Milan ha visto alternarsi diversi numeri nove senza mai trovare un vero erede stabile dei grandi centravanti del passato. Dall’addio di Inzaghi in poi, i numeri raccontano una situazione oggettivamente complessa, visto che la maglia numero 9 è stata indossata da ben dodici giocatori diversi e, fatta eccezione per Giroud, nessuno è riuscito a imporsi con continuità soprattutto in termini di gol realizzati:.









































