Mondiali 2026, l’Italia fallisce ancora ma l’Inter prenota il suo posto: nerazzurri pronti a difendere questo primato | OneFootball

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Inter News 24

·7 April 2026

Mondiali 2026, l’Italia fallisce ancora ma l’Inter prenota il suo posto: nerazzurri pronti a difendere questo primato

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Mondiali 2026, azzurri fuori per la terza volta consecutiva: il club nerazzurro difende il record storico condiviso con il Bayern Monaco

Mentre il calcio italiano sprofonda nuovamente nell’incubo della mancata qualificazione, con l’Italia che per la terza volta consecutiva resterà a guardare i Mondiali 2026 dal divano, c’è un’altra realtà che continua a sventolare il tricolore sul tetto del mondo. L’Inter di Cristian Chivu, infatti, si prepara a vivere la rassegna iridata forte di un primato leggendario che condivide esclusivamente con il Bayern Monaco. Dal 1982, la finale della Coppa del Mondo non ha mai fatto a meno di un calciatore nerazzurro: un dato che sottolinea l’abisso tra la crisi della Nazionale e la continuità d’eccellenza del club di Viale della Liberazione.

Il mito iniziato nella notte di Madrid

Questa incredibile striscia di presenze ha attraversato oltre quarant’anni di storia del calcio, resistendo a ogni cambio generazionale. Tutto ebbe inizio nel 1982, quando l’Italia di Bearzot trionfò trascinata dagli interisti Bergomi, Oriali e Altobelli, sfidando in finale proprio il tedesco Rummenigge, all’epoca simbolo del Bayern. Da quel momento, il binomio tra l’Inter e l’ultimo atto dei mondiali è diventato una costante: dal dominio tedesco di Brehme, Klinsmann e Matthäus nel 1990, fino al sigillo di Marco Materazzi nel 2006, l’Inter ha sempre messo la propria firma sul trofeo più ambito.


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Lautaro, Thuram e la missione per il 2026

L’ultima conferma di questo dominio è arrivata in Qatar, dove la finale ha visto protagonisti i due attuali pilastri dell’attacco nerazzurro. Da una parte Lautaro Martinez, laureatosi Campione del Mondo con l’Argentina, dall’altra Marcus Thuram, che pur vestendo ancora la maglia del Gladbach era già nel destino interista. In vista dei Mondiali 2026, la coppia della ThuLa rappresenta la garanzia più solida per mantenere vivo questo record. Sebbene l’Italia abbia perso il diritto di competere con i grandi, l’Inter continua a essere una fucina di campioni capaci di trascinare le proprie selezioni fino all’ultimo atto.

Un primato che certifica la grandezza del club

Il fatto che solo l’Inter e il Bayern Monaco possano vantare una simile statistica non è un caso, ma il risultato di una visione internazionale che non è mai venuta meno. Mentre il sistema calcio italiano interroga se stesso dopo l’ennesimo fallimento della Nazionale, la società nerazzurra si conferma un punto di riferimento globale. Ai Mondiali 2026, i tifosi interisti non avranno la maglia azzurra da sostenere, ma avranno la certezza che, storicamente, la finale della Coppa del Mondo passa quasi sempre da Appiano Gentile.

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